Gioco
Un pezzo di storia che dobbiamo salvare tutti insieme
VIAREGGIO. Abito da poco a Viareggio. Ho sempre fantasticato sul liberty di Viareggio e a potermelo permettere lo salverei in prima persona da possibili saccheggi o maquillage distruttivi, ovviamente...
VIAREGGIO. Abito da poco a Viareggio. Ho sempre fantasticato sul liberty di Viareggio e a potermelo permettere lo salverei in prima persona da possibili saccheggi o maquillage distruttivi, ovviamente non sono nelle condizioni di poterlo fare.
Posso solo immaginare e sperare che per esporre scarpe, non ci sia bisogno di stravolgere nulla, o meglio non ci sia il dovere e l'intenzione di entrare con piccone e piccozze per smantellare (come a volte accade per rispettare il “layout” da grande marchio), ma soltanto di aprire delle scatole e con una cornice così particolare ed unica valorizzare ogni singola scarpa made in Taiwan legandola a qualsiasi elemento decorativo aggettante dellla struttura o dell'arredo, appoggiandola in qualsiasi angolo, perchè la meraviglia di questo “Chalet” è la percezione di essere aperto sull'interno e di aprirsi sulla città senza barriere e senza filtri.
In quest'epoca in cui la storia di un negozio di successo la fa una recensione su “tripadvisor” immagino il vantaggio che nè potrebbe derivare se qualcuno, raccontasse “non dimenticherò mai la gentilezza del personale in livrea: suggestiva. Quei meravigliosi lampadari sulle cui braccia ho potuto vedere tutte le novità di stagione e mentre mi dibattevo se fosse più carina la versione slip-on o la stringata, perdermi in quel suggestivo soffitto mi ha fatto prendere la decisione giusta. Sì, entrare in questo negozio è come stare a Miami, ombelico di tendenze con quello stile Art Decò, fuori la Passeggiata ti fa sentire che stai facendo la cosa giusta, trasmette energia, sembra incitarti sulla scelta migliore, dentro quella sensazione di coccola e di esclusività dettata da una ricchezza di dettagli tale per cui la mia scelta di andare su una scarpa total white non è sembrata assolutamente banale e scontata. Consiglio: fateci un giro, è come entrare in un museo della scarpa molto pop e chip perchè non ti tocca pagare il biglietto, è chic, perchè è impossibile uscire da quella Maestosa Vetrata senza la loro shopping bag in stoffa reciclata. Unico!“.Ma lo stesso si potrebbe raccontare se ci fossero appesi strepitosi e profumatissimi prosciutti d'Italia e forme di formaggio in bellissime vetrine inserite tra una vecchia scaffalatura, che prima accoglieva camice ed ora bottiglie di Chianti, oppure se ci fosse una pasticceria, una profumeria, o una sala da tè, un'ombrellaio, un box ticket per spettacoli teatrali, un rigattiere o un ottico.Insomma qualsiasi attività non potrebbe che trarre beneficio se inserita in un così prestigioso pezzo di storia
Tommaso Zordan
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google