Sicurezza
Tre big della canzone a Pietrasanta
Gaetano Curreri, Ron e Roby Facchinetti protagonisti di “Due voci e una chitarra”
PIETRASANTA. Gaetano Curreri, Ron e Roby Facchinetti. La terza edizione di “Due voci e una chitarra”, il format fra parole e musica ideato e presentato da Marino Bartoletti con il supporto di Franca Dini, della Fondazione Versiliana e del Comune, porta in dote all'edizione 2015 tre nomi che hanno fatto la storia delle ultime decadi della canzone italiana. «Artisti - precisa Bartoletti - che saranno protagonisti a teatro comunale rispondendo ad un invito, amichevole, del sottoscritto e perché amano profondamente questa zona. Certo, se avessimo dovuto ingaggiarli, non sarebbe stato possibile allestire un cartellone di questo livello».
La rassegna “fra chiacchiere e canzoni” prenderà il via il 10 aprile con Curreri, leader del gruppo degli Stadio, e con un passato di significative collaborazioni leggi Vasco Rossi - ed un hit universale come Albachiara - e Lucio Dalla.
Il 23 aprile sul palco del teatro sarà il turno di Ron. Con “Una città per cantare” e ancora “Non abbiam bisogno di parole” fino a “Vorrei incontrarti fra cent’anni”, Ron è entrato nel ristretto cerchio dei grandi cantautori italiani per un musicista che, parlando con Bartoletti, svelerà il suo passato e l’intenso sodalizio con lo stesso Dalla.
A fare calare il sipario sulla kermesse, Roby Facchinetti, 5 giugno, lo storico cantante dei Pooh, attualmente impegnato in qualità di coach nel programma Rai “The voice of Italy”, e che arriverà a Pietrasanta subito dopo la finale del seguitissimo contest. Per Facchinetti così come per Curreri e Ron «sarà un viaggio a ritroso nel tempo, fra il racconto di aneddoti e l'interpretazione di canzoni - fanno sapere Franca Dini e il presidente della Versiliana Dianora Poletti - che coinvolgeranno il pubblico. Anche quest'anno, grazie al sostegno di diversi sponsors, l'ingresso alle tre serate sarà infatti gratuito e ci aspettiamo un ritorno di presenze in linea con le precedenti edizioni. A conferma che si possono proporre manifestazioni di livello se c’è la sinergia fra le parti e se c’è la volontà della città di sostenere iniziative dal significativo impatto mediatico e di grande importanza anche per il nostro turismo».(l.b.)
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