Il Tirreno

Versilia

Orsi cambia gestione Anche i cinesi si sono fatti avanti

di Donatella Francesconi
Orsi cambia gestione Anche i cinesi si sono fatti avanti

Federico La Ferla ha lo sfratto dalla proprietà «Noi affittuari non possiamo reggere in queste condizioni»

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VIAREGGIO. Sotto sfratto la gestione della gelateria “Orsi”, uno dei locali storici del tratto di Passeggiata che va dal Principe di Piemonte al Royal, due alberghi simbolo della città. Il gestore. Federico La Ferla, personaggio che ha anche attraversato un po’ di vita politica locale, oltre ad essere rappresentante di Confcommercio, ha lo sfratto fissato al 14 aprile. «Sto cercando qualcuno che compri e subentri alla mia gestione», racconta La Ferla: «Qualche contatto c’è stato, le trattative sono in corso». A farsi avanti anche dei commercianti cinesi. La pressione dell’Oriente sulle attività economiche viareggine si fa sentire: «Stanno acquistano banchi, negozi e puntano anche agli alberghi», raccontano i negozianti del mercato di piazza Cavour che sono i più vicini ai colleghi cinesi. «C’è anche un rappresentante che si è interessato per farmi incontrare persone che conosce», continua La Ferla. Che torna a puntare il dito sul rapporto concessionari-affittuari delle tante attività che fanno della Passeggiata viareggina ancora un punto di richiamo: centoquarantasette le concessioni su demanio comunale, della quali - ricorda La Ferla - solo ventisette sono gestite da proprietari. Le restanti centoventi sono in affitto a qualcuno. I concessionari - è il coro che arriva dai commercianti - «ci stanno tirando il collo». Prova ne sono le tante vetrine vuote e le saracinesche abbassate, qualcuna ormai da anni, come scritto dal “Tirreno” anche negli ultimi giorni. «Due settimane fa - prosegue il gestore della gelateria - ho incontrato Luca Poletti, uno dei candidati a sindaco, e ho detto chiaro e tondo quello che pensiamo: il capitolato va annullato perché la realtà dei fatti non ha più niente a che fare con lo spirito per cui nel 1939 si decise che il bene pubblico veniva dato in concessione con il fine si agevolare lo sviluppo della città». Quel lontanissimo 1939 in cui - ricorda La Ferla - «fu stabilito che non avrebbe potuto essere assegnata più di una concessione a persona e che era vietato tenere chiuso per più di due mesi. Regole ancora in vigore, ma che nessuno ha mai fatto rispettare».

La gestione di “Orsi” non è l’unica in procinto di passare di mano. Proprio vicino al bar di La Ferla ha chiuso i battenti il tabaccaio. La licenza è passata al bar New York che a breve, dunque, potrà aprire la propria rivendita. Nel locale oggi chiuso dovrebbe affacciarsi un attività di vendita riservata agli animali: cibo ed abbigliamento. «Questi ultimi metri di Passeggiata - è l’amara considerazione di La Ferla - sono una terra di nessuno. Io credo davvero che sia necessario che qualcuno si occupi di invertire la tendenza».

Intanto all’attenzione di chiunque diventerà sindaco a giugno c’è ancora - tutta da sviluppare - la questione delle nuove verande che la Passeggiata non riesca a darsi. Quelle di Lido sono sotto gli occhi di tutti, spuntate in poco tempo e tutte uguali; quelle di Viareggio sono ancora solo un..pensiero stupendo.

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