Sicurezza
Vietato discutere la mozione Coluccini e scoppia il caso
MASSAROSA. Diventa un caso politico la discussione della mozione promossa da Alberto Coluccini per Massarosa Civica e Forza Italia in consiglio a Massarosa sull’ormai nota vicenda dello stipendio del...
MASSAROSA. Diventa un caso politico la discussione della mozione promossa da Alberto Coluccini per Massarosa Civica e Forza Italia in consiglio a Massarosa sull’ormai nota vicenda dello stipendio del segretario comunale. Stipendio pagato per intero da Massarosa, almeno in questa fase, perché il Comune di Stazzema - con il quale l’amministrazione condivide il segretario - non ha onorato i pagamenti previsti della propria quota di retribuzione. Il tema era già approdato in consiglio comunale una volta. Ora Coluccini e colleghi dell’opposizione chiedevano all’amministrazione di respingere il piano di rientro dal debito accumulato da Stazzema e presentato dal Comune dell’Alta versilia a Mungai e compagni. Richiesta che l’aula non ha discusso nè a questo punto discuterà mai.
Tutta colpa di una mozione d’ordine della maggioranza che, racconta Coluccini «sostenendo che l’argomento era già stato affrontato ha ritenuto di non doverlo discutere di nuovo: una questione, questa, già posta ma anche superata, dalla conferenza dei capigruppo che aveva ammesso alla discussione in aula quella mozione». Il caso fa infuriare: «è venuto meno un principio di democrazia» tuona Coluccini, che promette battaglia insieme al resto dell’opposizione.
«Siamo pronti a disertare i consigli comunali fino a che non viene ristabilito un principio di democrazia - afferma Coluccini - non abbandoneremo i cittadini ma vista la situazione è evidente che i consigli comunali sono una farsa». Ma la protesta potrebbe andare anche oltre e arrivare fino ad una mozione di sfiducia nei confronti del presidente del consiglio comunale, Adolfo Del Soldato “colpevole” di aver avvallato la “mozione d’ordine dello scandalo”.
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