Il Tirreno

Versilia

Scoperta in Versilia la banda che amava le supercar

Matteo Tuccini
Una Ferrari durante un'esibizione
◗
Una Ferrari durante un'esibizione

I tre rapinatori arrestati per la rapina a Querceta avevano in casa le chiavi di un'Audi A6 e il navigatore di una Ferrari, rubati da una villa di Lido di Camaiore. A tradirli il fatto che giravano in Bmw

2 MINUTI DI LETTURA





CAMAIORE. Sono stati traditi dalla loro passione per le supercar. I tre uomini di nazionalità romena - Mirce Bratulete, 35 anni, Petru Vasile Florin Morar, 36 anni, e Valentin Viorel Ienci, 36 anni - arrestati dai carabinieri per la rapina commessa in una casa di Querceta tra il 7 e l'8 marzo scorso, avevano in casa le chiavi di un'Audi A6 e il navigatore di una Ferrari. Oggetti che erano stati rubati da una villa di Lido di Camaiore.

[[atex:gelocal:il-tirreno:versilia:cronaca:1.11133435:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/versilia/cronaca/2015/03/28/news/sgominata-la-banda-delle-rapine-e-dei-furti-nelle-ville-della-versilia-1.11133435]]

Il furto, secondo quanto ricostruito dai militari, era stato commesso tra il 16 e il 25 marzo. Nella villa, a disposizione dei proprietari, c'era un parco macchine da sogno: dieci auto di grossa cilindrata, tra cui appunto l'Audi e la Ferrari. Evidentemente, spiegano i carabinieri, l'idea era di tornare in seguito per compiere un maxi-furto.

Nel frattempo, però, i tre sono stati arrestati per la rapina commessa a Querceta. Tra il 7 e l'8 marzo un uomo, rientrando in casa, sorprese tre soggetti incappucciati, con accento dell’est Europa, che, dopo averlo aggredito ed immobilizzato a terra, gli strapparono l'orologio Rolex che indossava e lo rinchiusero in bagno. I tre iniziarono così a setacciare l'intera abitazione portando via anche due vassoi in argento e uno smartphone.

[[atex:gelocal:il-tirreno:versilia:cronaca:1.11003811:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/versilia/cronaca/2015/03/08/news/lo-chiudono-in-bagno-e-gli-rubano-in-casa-1.11003811]]

La banda è stata tradita dal fatto che girava in Bmw, regolarmente acquistata; l'auto era stata notata in zona da alcuni cittadini, che hanno raccontato il particolare ai carabinieri di Querceta nell'ambito della collaborazione di "controllo del vicinato". Questo elemento è stato fondamentale nelle indagini.

Sempre in questa inchiesta, la convivente di uno dei tre rapinatori è stata denunciata per favoreggiamento, mentre un italiano e un romeno sono stati denunciati per ricettazione: avevano acquistato il Rolex e il cellulare rubati, rispettivamente a 350 e a 70 euro. La perquisizione domiciliare a casa dei sospettati ha permesso di ritrovare la refurtiva del colpo di Lido. Il sindaco di Seravezza Ettore Neri ha incontrato i militari per ringraziarli dell'operazione.

[[atex:gelocal:il-tirreno:versilia:cronaca:1.11164214:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.11164214:1652071070/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Lutto

Addio a Fabio Vantaggiato, direttore generale di Gesam Reti

di Redazione Lucca