Sicurezza
Lazzotti: ecco le priorità per il turismo
PIETRASANTA. Tutela del territorio, promozione del marchio Versilia, sicurezza e maggiore professionalità. Corrado Lazzotti, 50 anni, è il nuovo presidente dell’Associazione albergatori che porta in...
PIETRASANTA. Tutela del territorio, promozione del marchio Versilia, sicurezza e maggiore professionalità. Corrado Lazzotti, 50 anni, è il nuovo presidente dell’Associazione albergatori che porta in dote 114 iscritti. Già assessore al turismo durante il mandato Mallegni, componente del consiglio della Bcc – dovrà verificare la doppia compatibilità di ruolo, ndr – Lazzotti riparte da quanto protocollato nel 2014, in Comune, dal suo predecessore, Luca Baldini. «Punti, quelli sottolineati a suo tempo da Baldini, che ha svolto un lavoro importante in questi anni, assolutamente condivisibili».
Quali sono le priorità della vostra categoria?
«Va attivato – dice Lazzotti – un osservatorio turistico di destinazione del gettito della tassa di soggiorno. Parliamo di 400 mila euro: una risorsa significativa. E ancora serve una maggiore tutela del territorio, penso al decoro urbano, ovvio, che è un biglietto da visita fondamentale per la nostra città e tutta la zona, ma anche e soprattutto alla questione della balneazione in mare. Non possiamo più permetterci ordinanze di divieto così come purtroppo è accaduto in passato. L’auspicio è che gli enti abbiano lavorato proficuamente in questo contesto».
Cosa intende per maggiore professionalità degli operatori?
«Faccio un esempio: i punti di informazione turistica – ad oggi, alla vigilia di Pasqua sono ancora chiusi, e bisognerebbe capire i motivi, ndr – devono proporre personale competente, preparato, capace di parlare più lingue straniere. Altrimenti tanto vale neppure aprirli questi punti di informazione. Ma la professionalità deve riguardare anche noi albergatori e, ovviamente, i referenti di ogni settore».
Promozione del territorio: tante parole ma pochi fatti in questi anni. Da dove intendete ripartire?
«Bisogna valorizzare le nostre proposte culturali e di intrattenimento e poi farle conoscere sia sul mercato interno, che ha i suoi canali che su quello estero. Ma da un fatto non possiamo prescindere: è doveroso puntare sul marchio Versilia, insistere su un macro-territorio e non sulle singole località. Soprattutto dobbiamo fare passare il messaggio che da noi si trovano strutture, servizi e iniziative di qualità».
Che PAsqua vi aspettate come albergatori?
«Come oramai accade sempre più spesso, saremo condizionati dalle previsioni meteo: un aspetto, quest’ultimo, che andrà approfondito anche perchè prioritario nel modo di fare vacanza oggi. Ad ogni modo quasi tutti gli alberghi saranno aperti: c’è interesse, ci sono molte telefonate. Vediamo se tutto questo si traduce in un ritorno di presenze e clienti».(l.b.)
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