Sicurezza
L’assessore: «Negli hotel pacchetti ad hoc per gli eventi»
VIAREGGIO. «Quello che Confesercenti ha detto oggi (ieri, ndr) è la dimostrazione che Camaiore ha intrapreso la strada giusta con il lavoro dell’Osservatorio turistico di destinazione lo studio...
VIAREGGIO. «Quello che Confesercenti ha detto oggi (ieri, ndr) è la dimostrazione che Camaiore ha intrapreso la strada giusta con il lavoro dell’Osservatorio turistico di destinazione lo studio avviato sulle strategie da adottare». Parola dell’assessore al turismo del Comune di Camaiore Carlo Alberto Carrai, che peraltro è un addetto ai lavori (è un operatore turistico).
Certo è che le cose da fare non sono poche. Non si tratta solo di ragionare di tassa di soggiorno, cosa che Carrai non esclude anche per Camaiore nel futuro ma in una prospettiva di reinvestimento delle risorse su eventi e servizi per il turismo. Ma neppure si può attribuire le responsabilità della situazione solo ai Comuni.
E Carrai, tra la proposta e la provocazione fa notare che difficilmente gli hotel che si trovano in territori dove la tassa di soggiorno non c’è approfittano, in termini promozionali, di questa situazione. Con lo stesso spirito l’assessore invita le categorie a cogliere anche un’altra opportunità: «Perché non si predispongono pacchetti turistici ad hoc in concomitanza con le iniziative promosse dalle amministrazioni comunali?» afferma.
Infine un’altra riflessione, questa volta tutta camaiorese. «Abbiamo il mare, le colline, l’enogastronomia e poi un valore aggiunto: la via Francigena. Nessuno lo sa o almeno non la considera tale e quindi non la veicola in termini turistici. Questo dimostra quanto sia necessario un cambio di cultura: un percorso che come amministrazione comunale abbiamo intrapreso tramite l’Osservatorio di destinazione turistica». ©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google