Gioco
Diciottomila euro per Sant’Anna ferita dalla tempesta
È l’importante donazione arrivata al Comune di Stazzema da parte del sindacato dei pensionati Cgil della Toscana
SANT’ANNA DI STAZZEMA. Erano stati annunciati alcuni giorni fa e, come promesso, sono arrivati. Una consistente donazione, oltre 18.000 euro, che i pensionati della Toscana hanno voluto consegnare nelle mani del sindaco di Stazzema, Maurizio Verona: un dono per Sant’Anna ferita dalla tempesta del 5 marzo. Un aiuto perché si possa presto ristrutturare, ripulire ricostruire in uno dei luoghi simbolo della memoria, quello della strage del 12 agosto 1944, gravemente danneggiato dalla tempesta.
Il presidente dello Spi Cgil Toscana Daniela Cappelli, accompagnata dai rappresentanti degli Spi Provinciali delle Province di Livorno, Pistoia, Firenze, Lucca, Massa Carrara, Siena e Prato hanno consegnato a Verona la copia dei bonifici effettuati dalle singole Spi provinciali per complessivi 18.150 euro. Con il sindaco, ad accogliere i rappresentanti del sindacato ieri pomeriggio in municipio, c’era anche il presidente della Associazione Martiri di Sant’Anna di Stazzema il superstite Enrico Pieri.
La donazione segue la recente iniziativa svolta a Sant’Anna di Stazzema dal Parco Nazionale della pace con lo Spi Nazionale e i giovani del sindacato degli universitari durante il quale il segretario nazionale Carla Cantone aveva già annunciato un sostegno alle iniziative del Parco per rafforzare quel legame tra generazioni in nome della memoria.
Dopo la tempesta del 5 marzo Verona aveva lanciato un grido di allarme e attivato un conto corrente dedicato per sostenere le opere di ripristino del Parco Nazionale della Pace. Un appello raccolto da tanti cittadini, dall’Anpi e dal sindacato dei pensionati che oggi ha annunciato questo intervento. «Di fronte a tanta attenzione - commenta Verona - non resta che emozionarsi: tanti cittadini hanno contribuito con cifre simboliche, ma non meno importanti. Ma ancora una volta lo Spi Cgil della Toscana ha svolto un compito insuperabile, dimostrando cosa significhi avere una attenzione nei confronti della memoria: i nostri pensionati ancora una volta, ci permettono di investire risorse nel trasferimento della memoria alle giovani generazioni. Da alcuni anni sono a Sant’Anna di Stazzema per una iniziativa che lega le generazioni che hanno conosciuto la guerra e i primi anni della ricostruzione ai giovani di oggi perché capiscano che quello che è accaduto a Sant’Anna di Stazzema si ripete ogni giorno in varie parti del mondo. Questa amministrazione sta investendo in questo passaggio di testimone che significa garantire la difesa di quei valori che sono nella nostra Costituzione. Ringrazio tutte le delegazioni provinciali dello Spi e il presidente regionale Daniela Cappelli per questo aiuto con il quale faremo un restauro completo della Piazza della Chiesa». Il grazie allo Spi è arrivato anche da Pieri: «Queste risorse ci aiuteranno ad accogliere di nuovo i ragazzi a Sant’Anna - ha detto - e mettere di nuovo in funzione tutte le strutture». Infine Daniela Cappelli, segretario generale dello Spi regionale ha rimarcato: «Per Sant’Anna di Stazzema ci siamo stati, ci siamo e ci saremo nel futuro».
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