Il dolore
Opere per copertura, grondaie e facciata
Finanziate per oltre trecentomila euro dalla Fondazione Cassa di risparmio di Lucca e realizzati dalla Provincia
VIAREGGIO. «Ero in prima liceo quando sentivo parlare del Polo scolastico al Marco Polo...Oggi sono in quinta ed oggi almeno entro a scuola, la stessa, senza trovare il nastro che mi avvisa che mi potrebbe cadere la grondaia in testa...». I ragazzi sono realisti e giustamente spietati, ma le parole di Gabriele Paoli, rappresentante degli studenti nel consiglio di Istituto insieme agli altri studenti, vanno ascoltate. L’occasione è la presentazione dei lavori che la Provincia è riuscita a realizzare grazie ai 330.000 euro ottenuti dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca nell'ambito del bando 2013-15 edilizia scolastica, per la manutenzione straordinaria. «C’è un po’ di delusione - così si esprime Paoli - se è servito l’intervento di una banca per fare una cosa che dovrebbe fare lo Stato...Lascia l’amaro in bocca...».
Sarà anche per ragazzi come Gabriele ed i suoi compagni di scuola che Fabio Monaco, rappresentante della Fondazione Cassa di Risparmio afferma: «L’Italia riparte solo se investiamo sui ragazzi, sul loro spirito critico, sulla loro cultura». Perché si possa, intanto, investire sulle scuole Stefano Baccelli, presidente della Provincia, informa di aver sollecitato - in sede di riunione dell’Osservatorio nazionale sull’edilizia scolastica - affinché «nell’organismo sia invitata anche l’Associazione nazionale delle Fondazioni bancarie».
I lavori - realizzati dall’impresa “Margherita costruzioni” di Capannori - hanno interessato principalmente la copertura e le gronde dell'edificio che erano fatiscenti. Sono state completamente demolite le gronde della copertura e ricostruite in cemento armato e successivamente è stato rimosso tutto il manto di laterizio della copertura. È stato completamente rinnovato, inoltre, il manto di copertura in elementi di laterizio alla "Marsigliese", sono state sostituite tutte le canale di rame, le converse e i discendenti oltre che installate le linee vita necessarie per le future opere di manutenzione. Sfruttando i ponteggi presenti, sono state riprese le porzioni di intonaco distaccato, tinteggiate tutte le facciate, sistemato la zoccolatura esterna mantenendo per quanto possibile quella originaria realizzata in travertino. Poiché la pavimentazione esterna all'ingresso principale presentava molti e accentuati avvallamenti è stata anche ricostruita la pavimentazione in travertino con altri elementi dello stesso materiale. (d.f.)
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