La protesta
Cpl Concordia, la coop al lavoro anche al Versilia
La società dello scandalo napoletano gestisce la struttura energetica dell’ospedale con un appalto da 5 anni per un totale di 8 milioni e 250mila euro
LIDO. La struttura energetica dell’ospedale Versilia è gestita dalla Cpl Concordia, uno dei colossi delle coop rosse emiliane. Niente di strano, lo si legge anche nel sito della società che dal 23 giugno del 2014 ha preso in mano tutta la gestione tecnica del Versilia con qualcosa come 24 tecnici. Il totale dell’appalto per i 5 anni è di 8 milioni e 250 mila euro. Quando la coop rossa ebbe l’incarico nessuno ci pensò più di tanto, tutto fu fatto nel rispetto della legge e nessuno, neanche a distanza di tempo, ha avuto nulla da ridire. Ieri, però, molti sono sobbalzati dalla sedia. Perché la Cpl Concordia è la società implicata nell’ultima vicenda di presunta corruzione che è esplosa nel Sud d’Italia. Un’indagine della Procura della Repubblica di Napoli che ha portato in carcere varie persone, fra cui il sindaco di Ischia, alla guida di una delle località più alla moda d’Europa. Ma la Cpl Concordia ha inguaiato – al momento solo a livello mediatico – anche Massimo D’Alema. Il lider Maximo era in rapporto con la coop, come si evince dalle intercettazioni rese pubbliche. La Cpl Concordia avrebbe finanziato la Fondazione ItalianiEuropei che fa capo all’ex primo ministro. Non solo, c’è anche il tocco pittoresco (diciamo così). La Cpl Concordia si sarebbe anche interessata all’acquisto di bottiglie di vino che D’Alema produce (con l’aiuto del grande enologo Cotarella) nella sua casa in Umbria. La vicenda ischitana riguarderebbe la metanizzazione dell’isola. Cpl Concordia (un nome che in Toscana si associa alla tragedia del Giglio, come è noto) è un colosso fra le cooperative rosse dell’Emilia. Potenze economiche, ma anche potenze politiche. Da sempre, come in tutta Europa del resto, le cooperative sono vicine alla politica. Ci sono quelle rosse, perlopiù emiliane ed in parte toscane, ma esistono anche le coop bianche. La più famosa, anche a livello popolare è il colosso emiliano del latte e del formaggio. Insomma c’è vicinanza, la corruzione è invece ben altra cosa. Sempre che venga poi dimostrata in tribunale.
Di sicuro Cpl Concordia è un colosso da 440 milioni di euro fatturato (dato del 2013) e qualcosa come 1800 dipen denti. Oltre che il Versilia – l’appalto è stato aggiudicato tramite l’Area Vasta – la Cpl Concordia ha vinto gli appalti per la gestione energetica nelle Asl toscane di Pisa, Arezzo e Siena. Già nel 2007, Cpl (Concordia sta per il Comune del Modenese dove ha sede la coop) puntò all’appalto del Versilia ma lo perse, più sul piano tecnologico che su quello dei prezzi strappati.
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