Gioco
Muore a 25 anni, faceva la commessa al centro commerciale di Massa
Valentina Buselli ha lottato per un anno e mezzo contro la malattia
QUERCETA. Se n’è volata via all’età di 25 anni Valentina Buselli, giovane musicista della contrada della Lucertola del Palio dei Micci. Valentina ha lottato fino alla fine con il suo bellissimo sorriso, contro una malattia che nella notte di lunedì 30 ha avuto la meglio su di lei. La sua scomparsa ha gettato nello sconforto i tantissimi amici che in Versilia la conoscevano per il suo carattere socievole e buono. E naturalmente per la sua passione, la chiarina suonata con il gruppo dei musici della Lucertola, contrada della quale faceva parte.
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Valentina abitava in località la Puccia, una zona a confine tra Seravezza e Pietrasanta, e da qualche anno era entrata a far parte della contrada la Lucertola. Noi la ricorderemo senza troppi giri di parole, cercando di mantenere una delle sue ultime volontà: non trasformare questo evento in una tragedia. Aveva chiesto a tutti di non piangere la sua morte, di non essere tristi. Ma quando una vita viene spezzata all’età di 25 anni dalla malattia è difficile accettare la dura realtà, e trattenere commozione e, inevitabilmente, anche rabbia. Valentina era una ragazza che amava la vita, e amava condividere passioni, sogni, gioie con i tantissimi amici che aveva. Soprattutto nel mondo del Palio dei Micci, e in particolare dal 2009 quando era diventata una chiarina della contrada rosso verde. Tutti hanno un'immagine di lei come di una persona solare e molto socievole, e con una grande passione per Vasco Rossi.
«Era una persona allegra, vivace, e diretta. Se aveva qualcosa da dire lo diceva, ed era sempre pronta, se c’era bisogno, a mettersi a disposizione della contrada» così la ricorda Federica Macchiarini, coordinatrice sbandieratori e musici della Lucertola. «Nonostante il brutto momento che aveva appena superato, l’anno scorso ci ha dato una mano per organizzare i Campionati italiani a Ripa: voleva esserci anche lei. Però te ne sarei grato – ci dice Federica – se non scrivessi cose lacrimevoli: ha chiesto di non piangere e di essere forti». Apprensione per le sue condizioni di salute e vicinanza alla sua famiglia erano state dimostrate anche da Franco Burroni, presidente della pro Loco di Querceta che organizza il Palio, dal palco del Miccio Caterino solo poche sere fa. «La forza e la lucidità che ha dimostrato Valentina deve essere da esempio agli amici per superare questo brutto momento» ha commentato con poche parole Franco Burroni. Valentina stava lottando da circa un anno e mezzo contro una tremenda malattia, che ad un tratto sembrava avergli dato speranze. Poi di nuovo un peggioramento. Nonostante tutto lavorava come commessa, prima a Forte dei Marmi, e poi a Massa nel centro commerciale MareMonti, da Kiko Store, una catena di negozi di cosmetica.
Per tutto il pomeriggio di ieri, amici e parenti hanno fatto visita alla camera ardente allestita alla Croce Bianca di Querceta. «Conosco la famiglia – ha detto con dispiacere il primo cittadino di Seravezza Ettore Neri - e sono particolarmente colpito, come capita sempre quando succedono cose così a ragazzi tanto giovani. Come amministrazione siamo vicini alla famiglia, e si può solo provare a condivide il dolore, che tuttavia poco fa perché non è frazionabile».
Il funerale di Valentina si svolgerà martedì alle 15 sul sagrato della chiesa di Ripa (tempo permettendo), non essendo la chiesa ancora agibile dopo la tempesta di vento del 5 marzo. Valentina - che era figlia unica - non avrebbe voluto fiori ma un’offerta in denaro, che i genitori - Silvia e Giorgio - decideranno dove devolvere. Saranno presenti i musici e gli sbandieratori della Lucertola con i loro vestiti, come aveva espressamente chiesto Valentina, oltre ai componenti delle altre contrade, che daranno l’ultimo abbraccio alla giovane che se ne è andata troppo presto. E purtroppo non è il primo grave lutto del genere che colpisce il mondo del palio: nell’agosto del 2013 le contrade erano state costrette a dire addio ad un’altra giovanissima, Sara Gabrielli, uccisa da un malore al rientro da una serata di festa propr8io in compagnia degli amici della contrada del Pozzo.
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