Il Tirreno

Versilia

Poletti apre la sede: Viareggio ha bisogno di tanta passione

di Donatella Francesconi
Poletti apre la sede: Viareggio ha bisogno di tanta passione

Il candidato a sindaco di Pd e Viva Viareggio Viva chiama la città a collaborare a programma e campagna elettorale

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VIAREGGIO. Ha aperto in via Battisti la sede del comitato elettorale del candidato a sindaco Luca Poletti, ex presidente di Cna provinciale, che corre con Pd e lista civica “Viva Viareggio Viva”. «Ho chiesto al Partito democratico di accettare il rinnovamento, un cambio di rotta», ha detto Poletti alla circa trecento persone che si sono avvicendate all’iniziativa: «La maggior parte degli iscritti ha capito e si è messa a disposizione, altri hanno cercato approdi diversi. È necessario aprire una nuova fase politica che porti a un cambio della classe dirigente. Chiedo ai cittadini di aiutarmi, perché se agiremo insieme potremo vincere questa sfida».

Poletti appena dopo Pasqua terrà la prima iniziativa per definire il programma, chiamando coloro che sono interessati a collaborare: «Siamo consapevoli - continua Poletti - del fatto che la politica a Viareggio si deve riscattare. La gente è sfiduciata e giustamente ci chiede spinta ideale e passione: più passione e meno poltrone. Se sapremo ascoltare la gente e sapremo infondere la necessaria fiducia, riusciremo a convincerla a tornare a occuparsi di politica. Dobbiamo ricordarci che quando le persone per bene fanno un passo indietro e si allontanano dalla cosa pubblica, altri, meno per bene, si fanno avanti. Viareggio ha bisogno di passione, di partecipazione, di un sindaco capace di restituire la speranza».

Intorno all’iniziativa molti esponenti della ex Giunta Betti, a cominciare proprio da Leonardo Betti ma anche dall’ex assessore Dal Pino, il presidente del Festival pucciniano Adalgisa Mazza, il presidente di Sea risorse Filippo Guidi, e alcuni dei volti storici dell’amministrazione Marcucci (Manfredi, Maestrelli, Di Fonzo), ma anche di quelle precedenti. E se una cosa accomuna i due candidati che si portano dietro un po’ di Pd (Poletti e Del Ghingaro) è il gran puntare su un rinnovamento che non riesce ancora ad evitare quell’ “a volte ritornano” che porta - per esempio - Andrea Gemignani, presidente della Viareggio Patrimonio travolta da “parentopoli” al comitato elettorale di Del Ghingaro. O l’intera famiglia Betti-Micheli al fianco di Poletti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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