La manifestazione
Un premio per dire no alla violenza
VIAREGGIO. È fissata per sabato 11 aprile alle 10,30 nella sala Balvedere della Fondazione Festival Pucciniano a Torre del Lago la premiazione della quinta edizione del premio scolastico "Mussi,Lombar...
VIAREGGIO. È fissata per sabato 11 aprile alle 10,30 nella sala Balvedere della Fondazione Festival Pucciniano a Torre del Lago la premiazione della quinta edizione del premio scolastico "Mussi,Lombardi,Femiano" Memoria e Legalità che si è concluso con le sedute tenute dalla giuria con le valutazioni dei dodici elaborati pervenuti nei tempi previsti.
Prendono parte all'iniziativa le classi quinte delle scuole primarie, le terze delle scuole secondarie di primo grado, le classi prime e seconde del biennio delle suole superiori del distretto della Versilia.
La manifestazione è stata ideata da Giovan Battista Crisci per rcordare la memoria di tre suoi colleghi della polizia, Gianni Mussi, Giuseppe Lombardi e Armando Femiano scomparsi il 22 ottobre del 1975 in un agguato con banditi nel quale Crisci rimase gravemente ferito. L'ex poliziotto organizza il tradizionale Meeting di Nuoto, che quest'anno per problemi alla piscina di Viareggio è dovuto emigrare a Massarosa, con la speranza che possa tornare nel posto dove è nato.
I membri della commissione di valutazione e del comitato organizzatore del premio ringraziano tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione della quinta edizione, soprattutto insegnanti e gli alunni stessi per l'impegno.Tra le tante considerazioni lette, una colpisce particolarmente sottolineano i membri della commissione, ed è quella di uno tra gli studenti più piccoli che con sincerità rende noto, che nonostante le attività svolte a scuola per imparare a controllare le manifestazioni di violenza, in questo caso, il bullismo, ad un anno di distanza, i comportamenti tra i compagni sono ritornati ad essere scorretti. Un motivo in più per riflettere. Ad oggi riguardo il premio sono pervenuti messaggi anche da parte del Presidente del Senato, Pietro Grasso e da parte del Presidente del Consiglio Matteo Renzi. Ha assicurato la sua presenza per le premiazioni il sottosegretario al Ministero dell'Interno, Domenico Manzione.
Roy Lepore
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google