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Sgominata la banda delle rapine e dei furti nelle ville della Versilia
A finire in manette tre cittadini romeni. I carabinieri sono risaliti a loro indagando su una rapina messa a segno a Querceta la notte del 7 marzo. Recuperata anche la refurtiva di altri colpi
QUERCETA. Nella notte fra il 7 e l'8 marzo furono scoperti dal proprietario di una casa di Querceta mentre rubavano nel suo appartamento. Ma i ladri, una volta scoperti, anziché scappare, imprigionarono la vittima in bagno e portarono a segno il colpo. La banda, composta da tre persone, è stata però scoperta dai carabinieri. Che hanno arrestato tre uomini, tutti di origine romena.
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A finire in manette con l'accusa di rapina in concorso Mirce Bratulete, 35 anni, Petru Vasile Florin Morar 36 anni e Valentin Viorel Ienci 36 anni, tutti nullafacenti e due dei quali già con precedenti penali (Valentin Viorel Ienci fino ad oggi era incensurato).
In particolare la notte tra il 7 e l'8 marzo, nel fare rientro a casa, il proprietario dell'abitazione sorprese tre soggetti incappucciati, con accento dell’est Europa, che, dopo averlo aggredito ed immobilizzato a terra, gli strapparono l'orologio Rolex che indossava e lo rinchiusero all’interno del bagno. I tre iniziarono così a setacciare l'intera abitazione portando via anche due vassoi in argento e uno smartphone.
La vittima poco dopo riuscì a liberarsi forzando la finestra del bagno e richiese l'immediato intervento dei carabinieri di Querceta che iniziarono così un’intensa attività d’indagine che ha poi permesso nel giro di breve tempo di raccogliere numerosi elementi di colpevolezza nei confronti dei 3 fermati.
Così, nella serata di mercoledì, sono state effettuate diverse perquisizioni domiciliari che hanno permesso di ritrovare lo smartphone ed il Rolex di proprietà della vittima (che erano stati venduti rispettivamente ad un cittadino rumeno domiciliato a Pietrasanta e ad un italiano di Seravezza). A seguito delle perquisizioni eseguite sono stati anche rinvenuti altri numerosi oggetti che è stato poi accertato essere stati trafugati in diversi furti commessi in ville della Versilia. I tre cittadini fermati sono stati adesso rinchiusi in carcere a Lucca a disposizione della magistratura.
Sono in corso ulteriori indagini in merito al restante materiale rinvenuto ed è in corso di valutazione la posizione dei soggetti che hanno incautamente acquistato la merce rubata.
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