Sicurezza
Andrea Bocelli fece una proposta per acquistarla
Molti lo considerano un buon politico ma anche uomo freddo, poco incline alle battaglie, magari per la memoria. Invece Massimo Baldini, già senatore del Psi e poi di Forza Italia, si è battuto a...
Molti lo considerano un buon politico ma anche uomo freddo, poco incline alle battaglie, magari per la memoria. Invece Massimo Baldini, già senatore del Psi e poi di Forza Italia, si è battuto a lungo perchè la villa del Marco Polo non finisse in mano ai lucchesi. Non per mero spirito campanilistico ma perchè teme l’egemonia lucchese, forte anche dei soldi delle due fondazioni bancarie che sono dentro le mura.
Ma forse l’unico vero modo per salvare e rilanciare a villa del Marco Polo è che fosse finita nelle mani di Andrea Bocelli.
Il grande tenore, alcuni anni fa – inizio anni Duemila – fece una proposta di acquisto, ma per vari motivi la cosa non andò in porto.
Bocelli ama Puccini, da grande artista e da toscano di lungo corso come è. L’operazione per Viareggio (Bocelli acquista la villa di Turandot) avrebbe avuto anche un valore promozionale non male.
Così non è andata e quindi siamo nelle mani della politica e delle lunghe guerre di potere fra Lucca e Viareggio non solo su Puccini (con il capoluogo che attacca e la città del dissesto che cerca di difendersi come può).
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