Il Tirreno

Versilia

Via dalla pinetina lo storico mercato Il no degli ambulanti

Via dalla pinetina lo storico mercato Il no degli ambulanti

L’amministrazione Buratti studia il trasloco dei banchi ma gli operatori non ne vogliono sentir parlare

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FORTE DEI AMRMI. Non ci stanno allo sdoppiamento del mercato né ad abbandonare le loro postazioni la cinquantina di ambulanti che ogni mercoledì, da un’infinità di anni, espongono i loro banchi nella pinetina di piazza Marconi. E lo hanno testimoniato con la rabbia di chi vede inascoltate le proprie proposte da troppo tempo, e che soffre l’impotenza di far comprendere le proprie ragioni. «Mercoledì mattina – spiegano Antonella Biaggi e Maria Fernanda Medici, un po’ a nome di tutti quanti lavorano tutto l’anno nel cuore di piazza Marconi ogni mercoledì - abbiamo saputo di una riunione convocata per la serata stessa dall’Amministrazione comunale e ci sono stati chiesti anche eventuali suggerimenti da inviare loro. Dal che abbiamo compreso che sta andando avanti, e a grandi passi, l’ipotesi di esternalizzare i banchi della pinetina, creando da qualche parte, lì attorno, una propaggine del nostro mercato, che però diverrebbe rapidamente un secondo mercatino del mercoledì, e altrettanto inevitabilmente diverrebbe anche di serie B rispetto ai banchi che verrebbero mantenuti nell’anello asfaltato di piazza Marconi. Ci vuol poco a comprendere che noi non siamo per nulla d’accordo su questa soluzione di cui si vocifera con sempre maggiore insistenza».

«Sia ben chiaro, noi per primi teniamo alla salute della pineta e ci teniamo al punto che lo andiamo denunciando da anni e chiedendone una sistemazione appropriata non per noi, ma per l’intera cittadinanza che dovrebbe meglio fruire di questa parte della celebre piazza che fu la prima dedicata a Marconi in tutta Italia!» «Di ufficiale non ci è stato ancora comunicato nulla – proseguono gli ambulanti della pinetina - sappiamo solo di riunioni che ci sono state in municipio sul tema e alle quali sono intervenuti anche dei rappresentanti di sindacati che non hanno neanche iscritti tra di noi! Questa non è decisamente la strada giusta e lo gridiamo a gran voce, pronti alla battaglia, al sindaco Buratti, al vicesindaco Molino e anche all’assessore Tommasi. Noi vogliamo semplicemente e al più presto – proseguono Biagi e Medici - un incontro diretto con questi nostri Amministratori comunali e con loro vogliamo discutere e intraprendere una soluzione, che escluda però i trasferimenti. Lo volevamo già ai tempi dell’Amministrazione Bertola quando si iniziò a parlare di questi problemi, e a maggior ragione lo vogliamo oggi, dopo tanto tempo trascorso invano, ma senza mediatori di alcun tipo, sindacali e non».

«Non vogliamo gente che decida per noi, ma desideriamo fare scelte con l’Amministrazione comunale che tutelino chi come noi lavora nella rotonda pinetata, e che chiede di continuare a farlo in un ambiente sano e sistemato, ma conservando la tipicità integrale tipica del mercatino del mercoledì mattina, e non creando disparità o inventando soluzioni avventurose di cui poi ci si pentirà sicuramente!».

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