Il Tirreno

Versilia

Fallimento, c’è una trattativa in corso

Il liquidatore Eduardo Falzone: al momento, però, non è stata presentata alcuna offerta economica

2 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. Fallimento della Viareggio porto, due certezze ci sono e non colorano certo di rosa il cielo sopra l’approdo turistico: la società può fallire, come da ordinanza del giudice del Tribunale di Lucca e, almeno al momento, non c’è nessuna offerta economica sul tavolo del liquidatore Eduardo Falzone. È tutta in salita, dunque, la strada da qui all’udienza del 21 aprile. Anche se il commissario prefettizio Valerio Massimo Romeo assicura: «Proveremo a chiedere un rinvio».

Qualcuno che si è fatto avanti, confermano Romeo e Falzone (intermediari lombardi per clienti stranieri, si dice, ma su questo le bocche restano cucite) ma - dice senza mezzi termini Romeo - «patto che sia portata avanti l’opera di pulizia iniziata» con l’arrivo dello stesso commissario prefettizio. Su una delle società partecipate del Comune tra le meno controllate dalle amministrazioni viareggine. Tanto da far affermare oggi a Romeo: «Chi ha governato dica quali sono state le azioni di controllo fatte su questa società. Perché la risposta è molto chiara: nessuna. Né su questa, ma neppure sulle altre società partecipate di un Comune che fa acqua da tutte le parti, che ha un organico interno allo sbaraglio e con un deficit in tutte le partecipate. Tanto che il nuovo sindaco, chiunque sarà, troverà solo macerie».

Ma la politica fa finta di non sentire. Tanto che - rende noto Romeo - Fabiano Frosini, ultimo presidente della Viareggio Porto, e segretario del Pdci, «non ha ancora fatto il passaggio di consegne» con inventario che permetta al liquidatore di aver contezza dello stato dei beni della società ad un passo del fallimento. «Oggi vedo un interesse di molti sulla Viareggio porto - continua Romeo -: ma prima di oggi? Chi ha governato questo Comune si è mai interessato di andare a vedere come funzionava la società. Direi di no. Perché se c’è un’indagine dell’Autorità giudiziaria significa che la Viareggio porto non è stata controllata da nessuno».

Romeo ricorda di aver «denunciato alle autorità competenti le irregolarità riscontrate. I viareggini stiano certi che tutte le illegalità che vedo, io le denuncio».

Su questo, sullo scandalo dei lavori pubblici sotto indagine dei carabinieri, sugli illeciti evidenziati dal Mef, sull’inchiesta in corso da parte della Guardia di finanza andrà a sedersi il nuovo sindaco. Che non potrà certo nascondere la polvere sotto il tappeto...(d.f.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze