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Troppi rifiuti in strada, le prime multe

Troppi rifiuti in strada, le prime multe

Rabbia in Comune a Forte: «Molte ditte fanno finta di essere ancora in piena emergenza»

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FORTE. L’emergenza è finita ma per tanti, ditte e privati, è comodo farla durare ancora a lungo, così si possono abbandonare rifiuti, cocci di tegoli, verde e così via sui marciapiedi e per le strade, si possono chiudere le vie estemporaneamente creando disagi alla circolazione e continuare con improvvisazioni di questo tipo.

Adesso dal municipio di Forte dei Marmi arriva però uno stop severo. «E’ vietato abbandonare sulle strade materiale di qualsiasi tipo, compreso il verde, perché ciò fa scattare inevitabili sanzioni».

E il diktat arriva a doppia voce dall’assessore ai lavori pubblici, Emanuele Tommasi, e dal consigliere delegato al decoro, Italo Bibolotti. «Stiamo ancora procedendo alla rimozione dei tronchi di albero e delle fronde accatastate ai cigli delle strade – spiegano Tommasi e Bibolotti - ma abbiamo trovato materiale di ogni genere abbandonato ai margini delle carreggiate, comprese quelle già ripulite. D’ora in poi non possiamo più tollerare comportamenti di questo genere. In alcuni casi infatti la pattuglia della polizia municipale ha già fermato i responsabili, che sono stati multati».

«Per quanto riguarda le isole ecologiche, nei giorni passati abbiamo compreso le necessità della gente e accolto comunque tutti i rifiuti conferiti nel periodo del dopo fortunale, seppure non fossero quelli conformi. Dalla prossima settimana, però, i regolamenti in materia di conferimento dei rifiuti dovranno essere nuovamente rispettati, pena multe severe. Sarà nostra cura, infatti, procedere a capillari controlli in giro sul territorio e laddove si dovesse trovare chi abbandona sacchi o materiale in strada, si procederà alla multa prevista. Ricordiamo anche che è sempre aperta e disposizione dei cittadini l’area di stoccaggio del verde nell’area dell’ex colonie al confine con il Cinquale. Inoltre, per i materiali ingombranti, esclusi i laterizi, (per i quali il privato deve rivolgersi all’ufficio ecologia del Comune) è a disposizione anche il centro di raccolta in via Delle Ciocche.

«Finora- conclude l’assessore Tommasi – abbiamo giustamente tollerato e cercato di agevolare i cittadini con ogni mezzo, consapevoli dei danni subiti a causa del fortunale e delle difficoltà con le quali si sono dovuti confrontare in seguito. Adesso però, come è giusto che sia, dobbiamo tornare alla normalità. Noi per primi, attraverso i servizi offerti, dei quali tuttavia si deve usufruire in modo corretto, per evitare che quanto già fatto per ripristinare la sicurezza, l’ordine e il decoro sul territorio, possa essere compromesso da comportamenti in grado di riportare le criticità, anche laddove sono state risolte».

Un avvertimento perchè siamo alla vigilia della Settimana di Pasqua. Già la situazione non è facile. Se poi ci si mettono anche le imprese a far confusione.

Angelo Petri

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