Attenzione
Se le strade di montagna sono ridotte a discariche
SERAVEZZA. Capita che le scarpate dei boschi vengano prese per discariche. Non si tratta di un fenomeno nuovo, ma che si è amplificato con la raccolta porta a porta ormai estesa in tutta la Versilia....
SERAVEZZA. Capita che le scarpate dei boschi vengano prese per discariche. Non si tratta di un fenomeno nuovo, ma che si è amplificato con la raccolta porta a porta ormai estesa in tutta la Versilia. Alcuni tipi di rifiuti – ingombranti ad esempio – Ersu non li ritira ordinariamente, ecco che allora tanti residenti della piana caricano la propria Ape o auto e partono per la montagna in cerca di un cassonetto. Se i rifiuti vanno dentro bene, altrimenti i bordi della strada o le scarpate sottostanti fanno al caso loro per scaricare tutto. Il fenomeno riguarda sia la montagna seravezzina che Stazzema. Questa volta a denunciare lo stato di degrado di una delle strade della collina di Seravezza sono alcuni residenti di Basati. «La strada della Zingola che sale verso Basati – ci spiegano – è diventata una discarica abusiva. Dove ci sono i cassonetti, tutto intorno c’è la spazzatura e anche sotto, nelle scarpate, le persone buttano l’immondizia. E spesso a compiere questo scempio sono persone provenienti dalla piana, che salgono fin quassù con motocarri carichi di rifiuti”. Eppure a non lontanta c’è la discarica certificata in via Ciocche, dove i residenti dei comuni di Forte dei Marmi e Seravezza possono conferire quasi tutti i tipi di rifiuti indifferenziati e differenziati, come gli ingombranti. Intanto la Polizia Municipale aveva installato la telecamera mobile a Basati, ma anche lungo la via provinciale a Ruosina dove meno spesso, ma non di rado, si verifica questo fenomeno. Tuttavia questa soluzione pare non aver arginato il problema.
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