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Versilia

Rubano a scuola e i genitori fanno una pesca di beneficenza

Rubano a scuola e i genitori fanno una pesca di beneficenza

Viareggio: portati via due poiettori e due computer portatili. Ora mamme e papà cercheranno di mettere insieme i soldi per ricomprarli

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VIAREGGIO. Obiettivi facili, alla portata di ladri anche non particolarmente esperti. Basta forzare una porta o una finestra e fare man bassa di attrezzature tecnologiche, svuotare macchinette di caffè e merendire, andare alla ricerca di denaro nei cassetti delle cattedre chiusi a chiave. E così i furti nelle scuole si ripetono con frequenza anche a Viareggio dove ultimamente nel mirino dei ladri sono finite le scuole elementari Marsili al Terminetto e lì vicino anche la scuola dell’infanzia Aquilone. E per rimediare, cercando di racimolare qualche soldo allo scopo di ricomprare le attrezzature scolastiche rubate, si sono organizzati i genitori degli alunni che sabato 28 organizzeranno una pesca di beneficenza nelle sale dell’ex circoscrizione Viareggio Nuova.

Il furto risale alla notte tra il 16 e il 17 febbraio, la vigilia di martedì grasso. «Un brutto furto - commenta la dirigente scolastica dell’Istituto comprensivo Don Milani, Nella De Angeli - sono stati portati via due proiettori particolari e molto costosi per le lavagne Lim (le lavagne interattive multimediali ormai diffuse nelle scuole, ndr) e due computer portatili. Con ogni probabilità sono entrati d auna finestra. Hanno rotto anche alcuni cassetti chiusi a chiave anche se dentro non c’erano oggetti di valore». La stessa notte i ladri hanno colpito anche nella vicina scuola dell’infanzia Aquilone «portando via - spiega ancora la dirigente - i soldi della macchinetta del caffè».

I danni sono stati solo materiali, soprattutto per gli alunni della scuola primaria Marsili dato che ormai le strumentazioni tecnologiche a scuola sono fondamentali per l’attività didattica. Metterli a disposizione dei ragazzi non è nè facile nè economico (e spesso possibile, come nel caso del comprensivo Don Milani, solo grazie ai finanziamenti delle fondazioni bancarie). Privarli di questi strumenti è un danno significativo «perché per ricomprarli servono molti soldi» continua De Angeli che plaude all’iniziativa dei genitori. «Quella che hanno organizzato è una bella iniziativa - spiega - che dimostra come siano pronti a dare sostegno alla scuola in difficoltà». Cosa che il Comune di Viareggio non sembra in grado di fare: di fronte alla richiesta di installare alle Marsili inferriate a due finestre e una o due porte blindate per tenere lontani i ladri la risposta dell’amministrazione è stata un chiaro no perché non sono spese che un Comune in dissesto può permettersi. I soldi le tireranno fuori dalle loro tasche i viareggini. Sabato 28 dalle 15,30 alle 18,30 i genitori degli alunni daranno vita a una pesca di beneficenza per raccogliere fondi e ricomprare almeno una parte delle attrezzature rubate. L’appuntamento è alla circoscrizione Viareggio Nuova al Terminetto. All’iniziativa hanno collaborato anche alcuni commercianti della città

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di Redazione web