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Il «Miccio» più forte del vento

Il «Miccio» più forte del vento

Scatta la gara canora fra le otto contrade: alla guida delle tre serate la già collaudata Sara Chiarei

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QUERCETA. Ecco il grande momento. Alle 21,30 parte al palasport di Vittoria Apuana la 58esima edizione del Miccio Canterino, la tradizionale kermesse canora che da sempre ha portato in Versilia tanti esponenti della musica italiana a sfidarsi in tre serate di spettacolo e divertimento. Nonostante la crisi (che non ha lasciato indenni neppure le casse delle contrade) e le difficoltà organizzative che non hanno reso vita facile alla Pro Loco dopo l'uragano che ha devastato la Versilia (colpendo anche il palaForte)il Festival 2015 è pronto a partire con la vulcanica conduzione di Sara Chiarei, brillante voce di Radio Stop e già amata dal pubblico lo scorso anno.

Ieri si sono concluse le prove dell'orchestra e già in serata a testare il palco sono stati gli otto cantanti in gara che oggi ripeteranno le prove generali. A partire da stasera inizierà difatti la competizione e gli interpreti di ogni contrada verranno valutati da una giuria composta da sei membri, che valuteranno l'esibizione nel suo insieme, e da due esperti compositori e direttori di orchestra, che invece presteranno maggiore attenzione alla componente musicale, agli arrangiamenti e alla parte tecnica dell'esecuzione.

La gara, come da regolamento, si concluderà con la seconda serata (cui ovviamente presiederà una giuria di membri diversi) mentre la finalissima di sabato sarà solo una grande festa per la celebrazione della contrada vincitrice della "Lira", l'ambito premio realizzato dall'artista Simona Garibaldi. Come lo scorso anno, i cantanti potranno essere giudicati anche dal pubblico: visto il successo e l'adesione della passata edizione la Pro Loco ha pensato bene di introdurre la giuria telematica (tramite sms) che assegnerà il "premio della critica". Ma le novità del 58esimo Miccio Canterino non finiscono qui. «Come più volte ho ripetuto in questi giorni - dichiara il presidente Pro Loco Franco Burroni - il Festival vuole essere un momento di svago ma anche un simbolo di speranza in una Versilia che dopo l'uragano fa fatica a tornare a sorridere. Proprio per questo abbiamo deciso con grande piacere di collaborare con le amministrazioni locali di Forte dei Marmi e di Seravezza promuovendo attraverso il nostro palco alcune delle tante iniziative, anche al di fuori del Palio, che animeranno il nostro territorio nei prossimi mesi».

Da Enolia ai campionati mondiali pirotecnici, il "Miccio Canterino" si farà dunque anche promotore turistico per una Versilia che, per dirla come Franco Burroni, «grazie alle sue potenzialità può tornare a splendere come fece dopo l'alluvione del '96». Ma insieme a musica e informazione, non mancheranno certo alcuni momenti di puro e goliardico intrattenimento: questa sera sarà il comico di Colorado Sergio Giuffrida a divertire la platea, mentre domani sarà la volta di Sergio Sparacino con il suo spettacolo di cabaret "Una vita low cost"; sabato invece la risata lascerà il posto alla magia del mago Cagliostro.

Perchè al di là dei proclami, la gente del Palio vuole divertirsi e fare il tifo.

Gabriele Buffoni

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