Sicurezza
Sos di Baccelli al governo: statalizzare le materne comunali
VIAREGGIO. Un appello lanciato con una lettera aperta al senatore Andrea Marcucci. Il presidente della Provincia Stefano Baccelli scrive al senatore per chiedergli di intervenire, in qualità di...
VIAREGGIO. Un appello lanciato con una lettera aperta al senatore Andrea Marcucci. Il presidente della Provincia Stefano Baccelli scrive al senatore per chiedergli di intervenire, in qualità di presidente della settima Commissione istruzione pubblica e beni culturali, presso il governo affinché statalizzi le cinque scuole materne comunali di Viareggio. Intervento indiespensabile per evitare che la città perda questo servizio.
«Tra i vari problemi che affliggono Viareggio e il Comune della città - scrive Baccelli - quello delle pochissime risorse di cui dispone l'amministrazione per continuare a garantire i necessari servizi per i cittadini è uno dei più gravi ed urgenti da risolvere. E sappiamo bene come, soprattutto per le fasce più deboli della popolazione, questi servizi resi quotidianamente dagli enti pubblici risultino fondamentali soprattutto in un periodo di prolungata crisi economica. Per un Comune in pieno dissesto finanziario, quindi, il rischio che scompaiano o vengano drasticamente ridotti è molto alto. Negli ultimi tempi si è parlato sempre più spesso di una possibile statalizzazione delle scuole materne comunali nell'ambito del processo riorganizzativo dell'istruzione pubblica grazie alle risorse che il Governo intende destinare a questo fondamentale settore. A Viareggio ci sono 5 scuole materne comunali che utilizzano personale pagato con le casse dell'amministrazione civica. Mi rivolgo a te - è l’appello a Marcucci - affinché la questione sia portata all'attenzione delle autorità governative, oltre che regionali».
Il presidente della Provincia sottolinea come statalizzare le materne consentirebbe di mantenere comunque sul territorio questi importanti presìdi scolastici garantendo la qualità del servizio educativo e allevierebbe, al contempo, le esangui casse comunali viareggine di una spesa per il personale che sarebbe pagato direttamente dallo Stato, come avviene per gli insegnanti di scuole medie e superiori.
«In caso contrario - avverte Baccelli - ossia se si prospettasse la mancata statalizzazione si potrebbe arrivare alla scelta di riduzione di un servizio importante per il Comune di Viareggio: e mi riferisco a quello degli asili nido pubblici che, tra l'altro, non vengono considerati nei termini di legge come servizi essenziali. I nidi comunali hanno rappresentato in questi anni una vera eccellenza toscana e nazionale sia dal punto di vista educativo, sia per il servizio fondamentale che ricoprono per le numerose famiglie viareggine che ne usufruiscono. Questa importante realtà, quindi, deve essere salvaguardata e la statalizzazione delle scuole materne di Viareggio può rappresentare la giusta soluzione sia per le casse comunali, che per il mantenimento di entrambi i servizi».
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