Gioco
Elezioni a Pietrasanta: su Facebook impazza una lista tutta da ridere
Gli slogan del candidato sindaco John Saugella: "Più neuroni per tutti" e "Più discese e meno salite". E c'è anche una lista di (improbabili) assessori
PIETRASANTA. Lo slogan non lascia alcun dubbio: «Più neuroni per tutti». Con in scia un invito al disincanto e al non prendersi troppo sul serio: «Cosa promettiamo? Più discese e meno salite».
In una Pietrasanta che cannibalizza tutto e tutti quando si mette a discutere di politica - e a maggio si elegge il nuovo sindaco - ecco che la trovata di Marco Galeotti e Paolo Barsanti, il duo di presentatori dello Sprocco scortati da sodali di goliardia nell’allestire una giunta “docche” con persone che fanno parte del cuore pulsante di Pietrasanta, è quanto mai la benvenuta. Anche perché se il candidato a sindaco risponde al nome del fantasmagorico e misterioso John Saugella, «che non è mica un nome di fantasia, ma esiste veramente ed ha anche vinto l'edizione belga di X Factor», certifica il duo Galeotti-Barsanti non trattenendo la risata, allora tutto è possibile.
«Ma tutti noi questa Giunta - che sta impazzando sulla bacheca dei pietrasantini docche - l'abbiamo pensata un po’ per sdrammatizzare i veleni politici di paese, ma anche e soprattutto per ridere e, magari, fare anche del bene. E a breve organizzeremo una presentazione». Già perché non è forse meraviglioso immaginare come reali le deleghe del tricofobico Saugella, «commissario all’assaggio dei poncini nella notte del Camel Ponce» o ancora a quelle di Vittorio Focacci - Cricco - demandato «all’accoglienza, rieducazione e integrazione dei nativi di Oltremotrone» o a quelle di competenza di un contradaiolo verace come Silvano Benedetti referente per fagiolo schiaccione, intruglia e depositario «del numero esatto di colpi di forchetta necessari a chiudere un tordello».
Ogni Giunta che si rispetti ha il suo vice-sindaco, in questo caso un altro personaggio tipico di paese, “Metille”, l'assessore allo sport e turismo, Daniele Bazzichi ideatore - con la moglie Annalisa - dei pietrasantini docche, ma in questo contesto con la delega alla distribuzione dei biglietti di sola andata per Torre del Lago. E ancora l'altro assessore Paolo Pasquini e poi la quota rosa, Laurina Berti, incaricata al “mariannacane, al potta mi omo e al saddidandà con delega alle tradizioni impopolari”.
Boutade, sarcasmo di paese, risate in salsa di vernacolo: la libertà comincia proprio dall'ironia. Lo scriveva Victor Hugo che forse un salto, in terra di Pietrasanta, a suo tempo deve averlo fatto.
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