Sicurezza
Ecco i tre commissari che gestiranno il dissesto
Quirino Cervellini, ispettore del ministero dell’economia, Marina Savini, segretario generale a Castiglione della Pescaia e Fabio Dostuni, dirigente della Prefettura
VIAREGGIO. Il Presidente della Repubblica ha firmato e da ieri Viareggio ha, pronti ad entrare in servizio, i commissari dell’Organismo straordinario di liquidazione, a quasi sei mesi dalla dichiarazione di dissesto. Il decreto del Quirinale è arrivato sulla scrivania del Prefetto di Lucca, Giovanna Cagliostro, che ieri pomeriggio ha ricevuto Quirino Cervellini, uno degli ispettori del ministero dell’economia, e Marina Savini, segretario generale del Comune di Castiglione della Pescaia (Grosseto). Ai due va unito il nome di Fabio Dostuni, dirigente della Prefettura di Lucca, già nominato con il primo decreto che aveva visto due commissari su tre rinunciare. In un caso (Sergio Sortino) per incompatibilità, essendo segretario del Cav, che deve avere cifre importanti dal Comune di Viareggio sulla “partita” rifiuti; e nell’altro (Barbara Piermarioli) per un avviso di garanzia arrivato alla professionista di Parma nel mezzo della nomina.
Dopo la notifica del provvedimento di nomina, avvenuta in Prefettura, i commissari hanno raggiunto Viareggio per poi insediarsi e prendere subito contatto con la realtà ed eleborare - ora che il consesso è stato regolarmente reintegrato - un piano di lavoro per la pronta attuazione degli adempimenti previsti dal Testo unico degli Enti locali.
A conclusione dell'incontro il Prefetto Cagliostro ha espresso ai commissari gli auguri per un proficuo lavoro.
La nomina dei commissari detta la tempistica dell’avvio del percorso che dovrà portare al superamento dello stato di dissesto (cinque anni): entro dieci giorni dall’insediamento devono emettere l’avviso dell’avvio della procedura di liquidazione. Entro tre mesi dal decreto di nomina dell’Osl deve avvenire l’approvazione (e trasmissione al ministero) dell’ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato, ma il termine è sospeso in caso di elezioni amministrative. Ed ancora entro tre mesi dalla nomina è fissata l’approvazione della rideterminazione della pianta organica. Entro centoventi giorni dalla notifica c’è poi l’approvazione di altri bilanci e rendiconti e relative certificazioni.
Tra le richieste che commissari dell’Osl faranno al Comune, quella della quantificazione del patrimonio disponibile (80% valore mercato) che dovrà essere messo in vendita. Indipendentemente da come la pensino i candidati a sindaco.
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