Il Tirreno

Versilia

Vigilantes contro furti e vandalismi sulla Passeggiata di Viareggio

Matteo Tuccini
Da sinistra, un commerciante e uno dei due vigilantes che hanno preso servizio
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Da sinistra, un commerciante e uno dei due vigilantes che hanno preso servizio

Scatta il servizio di sorveglianza privata pagato da un centinaio di commercianti. Bertolani (Confcommercio): tra imprenditori e residenti puntiamo a 300 adesioni

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VIAREGGIO. Scatta il servizio di sorveglianza privata pagato con una colletta dai commercianti della Passeggiata. Due vigilantes, uno a piedi e uno in auto, stanno già pattugliando il salotto buono della città, o almeno quel che ne resta, in orario di chiusura dei negozi e nelle ore notturne. L’obiettivo è scoraggiare quella criminalità che si nutre di rapine, furti e vandalismi. A creare più danni, spesso, sono proprio questi ultimi. E i titolari delle attività sono costretti, il giorno dopo, a raccogliere i cocci.

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I cento volenterosi. C’è voluto del tempo, per trasformare l’idea in realtà: se ne parla da più di un anno. «Al momento - spiega Piero Bertolani, presidente di Confcommercio Versilia che assieme al Comitato Passeggiata ha promosso l’iniziativa - sono un centinaio gli esercenti che, al costo di 15 euro al mese ciascuno, sostengono il servizio. È chiaro che 1.500 euro mensili non sono sufficienti per pagare tutte le spese: questo è un periodo di sperimentazione. Per rendere più strutturata questa iniziativa servono maggiori adesioni». L’obiettivo, secondo Bertolani, «è quota 300: siamo aperti anche ad altri imprenditori, come gli albergatori, e ai residenti della Passeggiata. Questo servizio, d’altronde, fa comodo a tutti coloro che vivono il cuore economico e commerciale della nostra città».

Come funziona. I vigilantes che pattugliano la Passeggiata, come detto, sono due: uno a piedi, l’altro a bordo di un’auto. La sorveglianza viene fatta dalle 19 alle 21, quando i negozi chiudono - e sono a rischio rapine, come è accaduto purtroppo in passato a diverse commesse - e poi da mezzanotte fino alle 7 del mattino.

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Gli addetti hanno anche un cellulare, che è a disposizione di chi sostiene il servizio: se il commerciante, o chi per lui, nota un movimento strano, può comporre il numero di telefono (392 3847685 il cellulare, 0565 852272 il fisso della centrale) e fare una segnalazione. È chiaro che i furbetti, cioè persone che chiedono l’intervento senza aver versato un euro, hanno poco spazio: l’elenco delle persone che hanno aderito è in possesso dell’istituto di vigilanza incaricato dai commercianti. Che è la Worsp, azienda con sede a Livorno.

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I guai della Passeggiata. «Riteniamo questo esperimento - prosegue Bertolani - qualcosa di positivo e utile. Soprattutto in vista dell’estate». Non passa giorno, infatti, che dalla Passeggiata arrivino segnalazioni di criminalità piccola o meno piccola. A parte la valanga di furti commessi qui come nel resto della città e della Versilia, i vandalismi e gli episodi di degrado sono continui. L’ultimo sos fu lanciato poche settimane fa dalla Galleria Nettuno, dove una baby gang da tempo terrorizza le commesse di Guess e Benetton.

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In generale la zona più vicina al Molo, dove pure ci sono le giostrine dei bimbi, è frequentata da personaggi discutibili, e non solo di notte. Ecco perché gli esercenti, peraltro con notevole fatica - si sa che è molto più facile segnalare un problema che non affrontarlo e risolverlo - hanno messo in piedi questa iniziativa. Già avviata con successo in passato anche a Forte dei Marmi e a Lido di Camaiore. «I primi riscontri - afferma Bertolani - sono positivi. Serve, però, maggiore impegno da parte di tutti, non solo esercenti, per restituire alla Passeggiata quell’aura di sicurezza ed eleganza che l’ha sempre contraddistinta».

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di Redazione web