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Si puliscono i fossi pieni di legname nello Stazzemese

Si puliscono i fossi pieni di legname nello Stazzemese

STAZZEMA - L’amministrazione di Stazzema non ha perso tempo per mettere mano ai danni della tempesta di vento. Nonostante sia ancora incerto l'arrivo del risarcimento dallo Stato. Di sicuro...

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STAZZEMA - L’amministrazione di Stazzema non ha perso tempo per mettere mano ai danni della tempesta di vento. Nonostante sia ancora incerto l'arrivo del risarcimento dallo Stato. Di sicuro arriveranno dalla Regione Toscana. Intanto sulle scarpate più colpite di Stazzema, verso i paesi di Mulina e Farnocchia, è già incominciato un intervento di bonifica. «Nel versante di Farnocchia sono circa 4 giorni che teniamo aperta la strada con fasce orarie – spiega il sindaco di Stazzema Maurizio Verona. Ci sono due aziende che stanno lavorando per bonificare le scarpate dagli alberi caduti. In località Forcello (era la zona più rischiosa) è già tutto pulito e ci stiamo spostando in un altro fronte di primaria emergenza. Sono interventi che si possono fare con le nostre forze ma c’è bisogno di un operazione massiccia, per evitare il rischio di frana in caso di pioggia».

Ci sono alcuni canali che sono sorvegliati speciali, perché particolarmente saturi di legname caduto: fosso di Pomezzana, il Canale della Radice, il Capriola a Cardoso, e a Calcaferro. Intanto anche la Provincia sta già lavorando sul territorio stazzemese.

Ma il sindaco, fin dal primo giorno della tempesta, è a caccia di soldi (pubblici) per fare questi lavori nei fossi. Ma le urgenze (e i soldi) sono soprattutto lungo la costa. Da Forte a Pietrasanta, dove si rischia la stagione.

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