Il dolore
Se i bagni (ri)partono dal cibo
Famoso oste viareggino si sposta su Forte, al Lido l’Ariston beach rilancia il ristorante interno
VERSILIA. È il più famoso bagno di Lido (e fra i più lussuosi della Versilia). Ha al suo interno un ristorante celebre, ma non sembra fermarsi.
Il bagno Ariston del Lido (proprietà Caffè Argo) ha deciso di lanciare anche il ristorante interno dello stabilimento. Quello per intenderci che fino allo scorso anno preparare poche cose per i clienti delle tende. E così è stato ingaggiato Mauro Santini come direttore e si punta sul bersaglio grosso.
«Rivoluzione totale – annuncia Santini – a mezzogiorno il pranzo sarà molto più curato. E la sera apriremo tutti i venerdì a partire da giugno fino a settembre. Organizzeremo 11 serate. Tutte a tema, dai funghi al cacciucco a seconda della stagione. Agiremo di venerdì, proprio per non fare una dannosa concorrenza all’Ariston mare».
L’Ariston beach, questo il nome del locale, ha però altre grandi novità in serbo. «Partiremo con un’apericena di grande qualità, a partire dal buffet, per proseguire con la qualità dei cocktail. Tutte le sere alle 18,30, quando in bagnini cominciano a sgomberare e pulire la spiaggia, daremo vita a questo happening».
L’Ariston è il bagno dei tanti personaggi che bazzicano questa zona di Lido. Anche non vip, ma gente che in Italia conta. Come il procuratore aggiunto di Torino Vincenzo Guariniello. Oppure calciatori e ciclisti: da Tardelli a Galante, fino a Petacchi.
« L’ultima novità dell’Ariston beach sarà che il ristorante, tutte le sere, ripeto tutte le sere, sarà a disposizione dei clienti che volessero organizzare una cena». Niente locale aperto ma una specie di sala privata.
Se l’Ariston beach si rivoluziona, l’Ariston mare – istituzione della Versilia – continua nela sua politica di una grande cucina di pesce, con cantina adeguata.
Sul mare, può sembrare strano vista la Bolkestein, ma è così le novità si succedono. Un famoso ristoratore di Viareggio dovrebbe aprire – le trattative sono serrate – un ristorante in un bagno di Forte dei Marmi. Un locale di qualità, vista anche l’alta frequentazione di russi danarosi fra le tende di Vittoria Apuana.
Ma il movimento di questo ristoratore da Viareggio, potrebbe dare la stura ad un discreto monopoli fra locali importanti, in darsena e non.
Al di fuori da questo giro, la Darsena annuncia una doppia apertura. Rinasce il Barcobestia col vecchio patron Nicola Guidotti. Che però cambierà insegna, ribattezzato il Capitano.
Ma su via Coppino riapre anche il Fronte del Porto, creatura di Dede Verciani. Qui si parla dell’interessamento alla gestione di un nome grosso dell’establishment viareggino, ma non azzardiamo il nome perchè potrebbe essere l’ennesima bufala. Di sicuro la Darsena vive un periodo di incertezza, ma con molti che puntano a riparire locali o a rilanciare iniziative. Resta desolatamente chiusa la vecchia Scintilla. Mentre c’è una trattativa in corso per riaprire il Lucifero, uno dei locali più trendy della città.
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