Il Tirreno

Versilia

Camaiore piange Alceste Corfini, papà del bar Sirena

Alessandro Bracci
Il bar Sirena a Lido di Camaiore
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Il bar Sirena a Lido di Camaiore

Si è spento il capostipite di una famiglia di commercianti: dall’ortofrutta all’avventura con i figli in uno dei punti di riferimento di Lido di Camaiore. Domenica 22 il funerale

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CAMAIORE. Lido e Capezzano piangono Alceste Corfini: storica figura dell’imprenditoria locale, si è spento nella notte tra venerdì 20 e sabato 21, all’età di 86 anni. Nato e cresciuto nella zona delle Pianore, è stato per moltissimi anni commerciante ortofrutticolo e apprezzato imprenditore nel campo della somministrazione, avendo gestito dapprima lo storico bar Sorci verdi e poi avendo coadiuvato i figli Franco Corfini e Marco Corfini nella gestione del Gran Caffè Sirena. Oltre a loro, lascia la moglie Dina e gli amatissimi nipoti.

Il legame di Corfini con Lido era forte e longevo, ma è nella sua Capezzano che ha mosso i primi passi nel commercio nel campo dell’ortofrutta. Un mondo che non ha mai abbandonato, neppure quando a metà degli anni ’70 ha voluto intraprendere l’avventura del bar Sorci verdi e poi, nel 1980, quando insieme ai figli ha creato in passeggiata quel ridente angolo chiamato bar Sirena. Instancabile lavoratore, tutti lo ricordano oggi con estremo piacere e tanta malinconia.

«Nonostante avesse vissuto i drammi della guerra - dice il figlio Franco, che con il fratello gestisce oggi il bar di famiglia - è sempre stata una persona radiosa e felice, costantemente con il sorriso sulle labbra. Per noi è stato importante perché ha saputo tenerci uniti anche nei momenti più duri, spronandoci fino all’ultimo a migliorare e migliorarci». Un uomo che, nonostante l’età, non aveva ancora abbandonato la volontà di rendersi utile all’impresa di famiglia: «Fino ad un mese fa ha continuato ad essere attivo - dice il figlio - non era inusuale vederlo scaricare le casse di frutta e verdura che ci portava per il bar».

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«Un patriarca, un commerciante ed un imprenditore»: lo descrive così Alessandro Santini, che della famiglia Corfini è amico e che ogni mattina, da tanti anni, si reca al Sirena per fare colazione. «Un grande lavoratore ed una bellissima persona a cui ero molto legato - dice Santini - Assieme ai figli, che ha educato all’onestà ed al lavoro, ha plasmato una splendida creatura come il Sirena, facendola diventare un punto di riferimento per tutta Lido. Fa un certo effetto oggi (ieri per chi legge, ndr) vederla chiusa». Santini ne ricorda volentieri anche il lato ironico: «Potrei raccontare moltissimi aneddoti, ma mi piace citare gli infiniti battibecchi scherzosi che ogni mattina inscenavamo all’ora di colazione, tra una risata e l’altra. Di commercianti come lui oggi non ce ne sono più». L’ultimo saluto ad Alceste Corfini verrà dato domenica 22 nella chiesa di Capezzano Pianore: verso le 14,30 si procederà al trasporto della salma dalla sua abitazione di via del Ciampino (dove è stata allestita la camera ardente) verso la parrocchia, mentre la funzione avrà inizio alle 15.

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