Il dolore
Un milione per il Collegio Colombo
Elaborato dalla Provincia il progetto di riqualificazione del Marconi
VIAREGGIO. Tra gli undici progetti della Provincia di Lucca presentati nell'ultimo bando regionale per l'edilizia scolastica per opere di ricostruzione, ampliamento, riqualificazione e messa in sicurezza degli edifici, c'è anche quello per l'Istituto Marconi (ex Collegio Colombo) per il quale l'ente di Palazzo Ducale ha predisposto una proposta progettuale dell'importo di 1 milione e 20mila euro.
«Abbiamo predisposto un piano straordinario di investimenti sugli immobili scolastici di proprietà pubblica - ha spiegato il presidente Baccelli - che, per la Provincia di Lucca, va a potenziare il piano di investimenti 2013-2015 del valore di 11,6 milioni che era stato cofinanziato col contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca per circa 9,3 milioni i quali, affiancati ai quasi 10 milioni di adesso chiesti alla Regione e ai 2,5 milioni di euro per le palestre (1,7 sicuri, il resto in fase istruttoria) portano l'investimento complessivo attuale sugli edifici scolastici ad oltre 24 milioni. Dopo tanti anni di assenza di finanziamenti statali, la decisione del Governo di investire nuovamente sull’edilizia scolastica, attraverso un grande piano di programmazione triennale per il quale le Regioni formuleranno le graduatorie dei progetti che avranno accesso al contributo, è un’occasione di grande interesse per l'amministrazione provinciale».
La proposta di riqualificazione del Marconi di Viareggio è un progetto che, se finanziato, è di livello esecutivo e immediatamente cantierabile. Qualora questi progetti siano inseriti in posizione utile all'interno della graduatoria che la Regione stilerà, i cui esiti saranno resi noti entro fine aprile, si potrà procedere con le gare di appalto per avviare i lavori all'inizio della stagione estiva.
L'intervento per il Marconi nel dettaglio. Si tratta di un progetto di restauro e risanamento dell'edificio, che prevede una razionalizzazione degli spazi didattici interni: si prevede lo spostamento delle cucine dal piano seminterrato al piano rialzato al fine di risolvere la criticità legata alle frequenti infiltrazioni di acqua piovana. A seguito della diversa collocazione delle cucine, sarà realizzata una diversa distribuzione interna con integrazione dei laboratori, la riqualificazione del piano secondo con la creazione di nuove aule didattiche, il miglioramento energetico di tutti gli infissi dell'edificio, la riqualificazione e messa in sicurezza degli spazi esterni utilizzati dagli studenti, nonché un intervento di rifacimento dei canali di gronda e dei discendenti. Per l'intervento è già stato acquisito il parere favorevole della Soprintendenza.
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