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Versilia

Rivoluzione al pronto soccorso del Versilia: sarà più veloce e confortevole

di Matteo Tuccini
Rivoluzione al pronto soccorso del Versilia: sarà più veloce e confortevole

Progetto da tre milioni per l'ospedale d Lido di Camaiore: spazi più grandi e nuovi posti letto, cambiano anche le modalità di accesso. Cantiere al via la prossima settimana, l’obiettivo è concludere entro luglio. Lavorando anche di notte

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VIAREGGIO. Spazi più grandi e confortevoli per i pazienti, nuovi posti letto, una gestione diversa dell’accesso e delle cure che impedisca di creare imbuti (e attese di ore). Il pronto soccorso dell’ospedale Versilia va incontro a un nuovo restyling - il quarto negli ultimi anni - ma questa volta sarà una vera e propria rivoluzione. Perché l’obiettivo del progetto da tre milioni di euro - soldi già stanziati dalla Regione - è di cambiare radicalmente l’organizzazione e il luogo di lavoro dell’emergenza-urgenza. Da troppo tempo punto debole della sanità versiliese (anche per colpe non sempre sue).

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Il piano è stato presentato ieri pomeriggio dalla direzione dell’Asl Versilia al personale del pronto soccorso. La partenza del cantiere è attesa per la prossima settimana, con l’idea di concludere i lavori entro la fine di luglio ed essere così pronti per agosto. Alle perplessità sui possibili disagi in questi mesi per i pazienti, i vertici Asl hanno risposto che la ditta che eseguirà i lavori (la cooperativa edilizia Cires Bologna Ferrara) interverrà per blocchi. Consentendo, tramite l’uso di prefabbricati, il normale svolgimento delle operazioni di soccorso agli utenti da parte del personale medico e infermieristico. Ogni volta che sarà finito un blocco di intervento, si passerà all’altro. È stato assicurato, inoltre, che gli operai lavoreranno anche di notte e nei fine settimana.

Scendendo nel dettaglio del progetto, si scopre che l’ampliamento complessivo dell’intera struttura sarà possibile grazie alla ridefinizione completa dell’area: ci saranno un nuovo parcheggio e una nuova viabilità di servizio, che dovranno impedire l’arrivo delle auto davanti all’ingresso pedonale. È qui, in questi spazi, che il pronto soccorso si allargherà in maniera importante.

Cambiano come detto le modalità di accesso. Che sarà diverso a seconda se il paziente sia a bordo di un’ambulanza o di un’auto privata. La camera calda - il locale esterno attiguo al pronto soccorso dove arrivano i mezzi di emergenza - sarà ampliata e permetterà l’arrivo contemporaneo di due ambulanze. Un percorso differente sarà previsto per i pazienti che arrivano in auto, ma in caso di necessità e particolare urgenza la sbarra che separa i veicoli privati dai mezzi di emergenza sarà alzata, e metterà in comunicazione i due canali.

Il triage - oggi davvero angusto e invisibile - sarà una rotonda al centro della sala d’accesso, che garantirà agli operatori una visuale completa assieme al consueto lavoro di smistamento dei casi in base alla gravità. Ci saranno pannelli informativi che mostreranno lo stato di avanzamento per ogni malato. Verrà creato, inoltre, un mini-reparto (l’attuale punto giallo) con sette posti letto, dove i pazienti saranno monitorati tramite macchinari: è il modo con cui si intende evitare le attese di ore in barella, prima che dai reparti dell’ospedale arrivi l’ok al ricovero vero e proprio. Previsti anche due posti letto per le malattie infettive. Per quanto riguarda la sicurezza, all’interno del pronto soccorso sarà inglobato il posto fisso di polizia, che così potrà garantire una sorveglianza più immediata.

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