Il Tirreno

Versilia

Forte bella a Pasqua Ecco il piano deciso da Buratti

FORTE. Il fortunale del 5 marzo è costato a Forte dei Marmi poco più di tre milioni di euro e non parliamo dei danni dei privati, ma di quelli di cui si è fatto o si dovrà far carico il Comune. «Un...

2 MINUTI DI LETTURA





FORTE. Il fortunale del 5 marzo è costato a Forte dei Marmi poco più di tre milioni di euro e non parliamo dei danni dei privati, ma di quelli di cui si è fatto o si dovrà far carico il Comune.

«Un milione e 521 mila euro sono le cifre spese in regime di somma urgenza – spiega l’ing. Gabriele Borri – e sono sostanzialmente quelle per rendere riutilizzabili prima possibile scuole e strutture pubbliche, poi c’è un altro milione e seicentomila euro che serviranno a ripristinare gli impianti semaforici, la cartellonistica stradale, le recinzioni e così via come tanti altri lavori».

Il conto della serva, ci si passi l’espressione, è stato uno dei punti emersi, ieri mattina, dal primo vero briefing postemergenza che Buratti convocato ieri mattina a Palazzo Comunale, mettendo ad un unico tavolo assessori, dirigenti, e funzionari con l’obiettivo di varare una sorta di piano Marshall per condurre Forte all’appuntamento con le vacanze di Pasqua. «Non so se ci riusciremo alla perfezione, perché dalla Pasqua ci separano pochi giorni, – ha commentato lo stesso Buratti – ma ci corre l’obbligo di fare il punto della situazione».

«Il primo intervento sarà la pulizia delle strade – spiega il Sindaco – dove le ditte che raccolgono i tronchi lasciano ovviamente piccoli rami, pezzi di corteccia oltre alla segatura dei tagli. Di questo se ne occuperanno Ersue Aimeri, ai quali va il plauso dell’Amministrazione comunale per il lavoro svolto ».

zSempre in tema di pulizia, le maestranze comunali, provvederanno a ripulire le strade e i marciapiedi dal materiale vario (mattoni, tegoli, lastre di pavimentazione, ecc.) che per varie ragioni sono state accumulate lì. Altro obiettivo sarà quello di pulire i parchi pubblici molti dei quali interessati da abbattimenti, sia diretti dal fortunale che postumi per sicurezza. Le ciocche verranno rimosse dopo Pasqua, ma c’è necessità di renderli subito frequentabili dai bambini. Necessitano poi un intervento che faremo nei prossimi giorni anche diversi marciapiedi, tra cui quelli di via Duca D’Aosta. Le piante abbattute saranno ripristinate dopo Pasqua, ma nel frattempo è indispensabile rimettere in ordine e in posizione la pavimentazione della superficie pedonale”.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Tasse, Tari, Imu e multe: da oggi parte la rottamazione degli arretrati – Come fare domanda subito

di Redazione web