Sicurezza
Controlli su Sea Il Pd si schiera con Del Dotto
VIAREGGIO. Sulla vicenda che vede contrapposta Sea ed il Comune di Camaiore interviene il Pd a livello comunale (Camaiore e Viareggio) e di Federazione versiliese. «Il nostro punto di vista è chiaro...
VIAREGGIO. Sulla vicenda che vede contrapposta Sea ed il Comune di Camaiore interviene il Pd a livello comunale (Camaiore e Viareggio) e di Federazione versiliese. «Il nostro punto di vista è chiaro - dichiarano Emanuele Faconti, segretario del Pd di Camaiore, e Giuseppe Dati, segretario Pd Versilia e commissario Pd Viareggio -l'interesse del contribuente prevale su qualunque altra considerazione. L'amministrazione di Camaiore, in modo compatto, ha portato avanti con determinazione in questi mesi un confronto per ottenere da Sea un miglior servizio a costi più contenuti».
Il sindaco Alessandro Del Dotto ha messo mano a controlli accurati su esecuzione di quanto previsto dal Capitolato prestazionale costi pagati dai cittadini. Un lavoro che ha portato ad una serie di contestazione nei riguardi dell’azienda dei rifiuti pubblico-privata. «Il prezzo pagato dai cittadini camaioresi per lo smaltimento dei rifiuti - scrivono Faconti e Dati - è molto, troppo elevato, a fronte di un servizio spesso insoddisfacente. Occorre, da subito, ridurre il costo per il comune e la Tari per i cittadini. È necessario che si faccia chiarezza sugli inadempimenti contrattuali che, secondo lo studio del Comune, si sono verificati negli anni scorsi, con l'amministrazione precedente. Su questa vicenda deve esserci la massima informazione, il cittadino contribuente ha tutto il diritto di conoscerne ogni aspetto».
Ma non è unicamente una questione di denaro, se pur lo studio dell’amministrazione Del Dotto ha messo in luce l’aggravio locale rispetto al resto d’Italia: «Quando si tratta di rifiuti, ciò che facciamo, le nostre scelte di oggi - concludono i due segretari - avranno conseguenze importanti sulle future generazioni. Per questo è necessario proseguire, con forza e determinazione, nell'incremento della raccolta differenziata e in tutte quelle politiche orientate a ridurre drasticamente la quota che finisce in discarica o negli inceneritori. Su questo ci aspettiamo da tutti gli attori in gioco il massimo impegno».
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