Il Tirreno

Versilia

Centraline Enerproject Neri contento

SERAVEZZA. «Fin dall’inizio abbiamo ritenuto che l’Inchiesta Pubblica fosse la strada migliore per consentire a tutti di comprendere meglio i progetti e i suoi impatti». Dopo la parziale bocciatura...

1 MINUTI DI LETTURA





SERAVEZZA. «Fin dall’inizio abbiamo ritenuto che l’Inchiesta Pubblica fosse la strada migliore per consentire a tutti di comprendere meglio i progetti e i suoi impatti». Dopo la parziale bocciatura dell’impianto idroelettrico del Serra, da parte della Provincia, arriva il commento del sindaco Ettore Neri e l’assessore Valentina Salvatori, che rivendicano l’aver chiesto alla Provincia di avviare l’inchiesta pubblica. «Rispetto alle critiche iniziali, di chi vedeva – proseguono Neri e Salvatori - una perdita di tempo, un aggravio burocratico e, ancor peggio, qualcosa di inutile “perché tanto hanno già deciso tutto”, l’esito della procedura di VIA condotta dalla Provincia dà ragione a chi ha sostenuto questa scelta e ci lascia oggi tutti più sereni».

È Lucca che deve rilasciare l’autorizzazione ad Enerproject, la quale chiede di poter sfruttare le acque per le centraline idroelettriche. Ma la Difesa del suolo della Provincia ha sostenuto esserci un’incompatibilità ambientale per il progetto del fiume Serra. L’azienda ha 120 giorni di tempo dal 13 marzo per modificare il progetto e superare le criticità sottolineate. L’amministrazione ha anche replicato alle critiche del consigliere di minoranza Riccardo Cavirani, che ha attaccato il Comune per aver dato un parere favorevole con superficialità e il consiglio di maggioranza per aver vagliato positivamente il progetto. (t.b.g.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Trasporti

Traffico aereo ridotto in tutta Italia, problemi ai sistemi Enav: cosa sta succedendo ai voli

di Redazione web