Il Tirreno

Versilia

Sea al Comune: è tutto in regola

di Donatella Francesconi
Sea al Comune: è tutto in regola

Le due aziende dei rifiuti replicano alle contestazioni sui due milioni di servizi che non sarebbero stati effettuati

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CAMAIORE. Sea ambiente e Sea risorse, le due società pubblico-private che gestiscono il sistema di smaltimento e raccolta rifiuti per il Comuni di Viareggio e Camaiore, affidano ad una breve nota a firma congiunta le loro ragioni rispetto alle contestazioni che da qualche mese l’amministrazione del sindaco Alessandro Del Dotto ha mosso loro. Relativamente ad una cifra compresa tra un milione e seicentomila euro (applicando i parametri di confronto utilizzati da Sea) e due milioni (riferimento Istituto superiore per la protezione e ricerca ambientale) di servizi compresi nel Capitolato prestazionale e pagati, ma - secondo l’indagine del Comune - non effettuati.

«Riguardo agli articoli pubblicati sul Tirreno Viareggio, e in particolare alle contestazioni sollevate dal Comune di Camaiore, Sea Ambiente Spa, e Sea Risorse Spa confermano di aver agito e di agire in base ai piani tecnico-economici e finanziari, conformemente agli obblighi contrattuali concordati con il medesimo Comune, al quale hanno già risposto puntualmente nelle sedi opportune. Quanto all'impianto di compostaggio della Morina (nel comune di Viareggio, ndr), citato nell'articolo, Sea Risorse Spa conferma di aver attuato tutte le prescrizioni richieste dalla Provincia di Lucca».

Le aziende - si legge ancora nella nota - «reputano che la rappresentazione data delle attività da loro svolte, sia di gran lunga distante dalla realtà dei fatti. Nel pieno rispetto del diritto di cronaca, del diritto di essere informati e del giornalismo di inchiesta, ritengono doveroso affidarsi alla Giustizia per tutelare aziende, lavoratori e cittadini».

Le contestazioni del Comune di Camaiore sono quelle contenute nella relazione (oggi ormai pubblica) a firma di Massimiliano Strata, incaricato dall’amministrazione comunale, datata 11 febbraio scorso. L’incarico assegnato era stato di controllo della corrispondenza tra Capitolato prestazionale Comune-Sea e svolgimento del servizio. Su richiesta degli assessorati all’ambiente e alle società partecipate.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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