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Versilia

A VIAREGGIO

Giovani dermatologi a congresso

Giovani dermatologi a congresso

In Versilia tremila persone soffrono di psoriasi, solo una su tre si cura

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VIAREGGIO. Le più conosciute sono la psoriasi e l'orticaria, mentre la maggior richiesta di visite specialistiche è per i nei. Lo rivela un'indagine Doxa che sottolinea, comunque, un certo scetticismo sulla reale efficacia in generale delle cure contro le malattie della pelle. Tante, invece - rispondono gli esperti - si possono curare bene. Occorre, però, una maggiore informazione. Detto fatto. Fino a domani giovani specializzandi italiani in dermatologia sono riuniti per un corso d'aggiornamento a Viareggio. L'iniziativa, alla XV edizione, è promossa dalla Società italiana di dermatologia medica, chirurgica, estetica e malattie sessualmente trasmesse, con il supporto di Leo Pharma. Grazie ai recenti progressi - è il messaggio - si consolida il ruolo del dermatologo che oggi dispone di terapie in grado di trattare le principali patologie cutanee come psoriasi, cheratosi attinica (tumore non melanoma in fase iniziale). In arrivo anche innovazioni per l'acne, mentre preoccupa il fenomeno delle resistenze batteriche agli antibiotici, l'unica, vera arma per contrastare le infezioni della pelle.

Psoriasi. Secondo Giampiero Girolomoni, presidente della Società italiana di dermatologia, quando una persona s'accorge della psoriasi sottovaluta il problema, lo nasconde e spera passi da solo, perdendo tempo prezioso. Tremila circa sono i pazienti in Versilia. Purtroppo uno solo su tre, mediamente, si cura. Alla psoriasi è spesso associata l'artrite, con grossi problemi legati al dolore articolare. Non è contagiosa. Fattori di rischio sono al contempo l'obesità, l'ipertensione, l'alterazione dei livelli di grassi nel sangue.

Acne. Rappresenta il più frequente disturbo in età giovanile. In Versilia colpisce in media nove ragazzi su dieci, un dato in linea con la media nazionale. E' un'infiammazione delle ghiandole sebacee e dei bulbi piliferi provocata da un batterio, che dà luogo alla formazione di piccole cisti e brufoli. Si attenua nella bella stagione, peggiora nella fase premestruale. Il rischio, grattandosi, è di creare cicatrici indelebili. Infezioni cutanee. Provocate da batteri, funghi e virus, ha precisato Alberto Gelmetti, docente emerito all’Università di Modena e Reggio Emilia, sono l’impetigine frequente in età pediatrica, la follicolite, le candidosi e le tigne, le verruche. L'impiego degli antibiotici si sta dimostrando sempre meno efficace. Di una di queste, il favo, soffriva Giosué Carducci.(g.u.b.)

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