Sicurezza
Riapre il punto “Ecco Fatto”
Sostituirà l’ufficio postale chiuso da tempo ad Azzano
SERAVEZZA. Riapre il punto “Ecco Fatto” di Azzano. Mentre è già attivo, da una settimana, quello di nuova istituzione all’interno dell’ufficio Urp del comune di Seravezza. Si è concluso il bando grazie al quale sono state selezionate due figura che svolgeranno il servizio per un anno. «Mentre ad Azzano l’ufficio di "Ecco Fatto", che è stato aperto nei locali dove era l’ufficio postale, erogherà – spiega l’assessore Valentina Salvatori – i servizi parapostali per sopperire alla chiusura della Posta, all’Urp si offriranno servizi tipici di questo settore: tutto ciò che riguarda il rapporto con il cittadino, come modulistica e richiesta di informazioni». Le neo assunte - grazie al servizio civile nazionale finanziato dalla Regione - hanno fatto qualche esempio. Si potrà chiedere tutta la modulistica (ma anche nell’ufficio del paese montano di Azzano) che riguarda le istanze dei servizi sociali, ufficio anagrafe, e tributi. Per quanto riguarda Azzano tutti i servizi postali che già si trovano online. «Questi uffici servono - ha detto Valentina Salvatori – anche per avvicinare i cittadini a questi nuovi servizi informatizzati, poiché c’è un bella fetta della popolazione che ancora non ha le capacità, o talvolta neppure i mezzi necessari». Ci sono anche i servizi Inps online, o ciò che si può fare con le nuove tessere sanitarie: come inserire l’esenzione in base all’autocertificazione del reddito, o stampare un referto medico. Infine funzioneranno anche come sportello orientativo in relazione ai temi dell’Alzheimer, e della sclerosi multipla. L’ufficio di "Ecco Fatto" dell’Urp sarà aperto dalle 8 alle 14 dal lunedì al venerdì (tel. 0584757716), mentre quello di Azzano sarà aperto dal 23 marzo, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 15 (tel. 05841855278). «Dopo un anno di progetto, proseguiamo questa esperienza – conclude Valentina Salvatori – con margini di miglioramento. Intanto abbiamo deciso di aprire due sportelli invece che solo quello di Azzano, sempre con due stagiste in forza, selezionate con il bando del servizio civile nazionale. Siamo l’unico comune della Versilia che offre questo servizio: siamo all’avanguardia di questa sperimentazione, nata con la chiusura traumatica dell’ufficio postale di Azzano». (t.b.g.)
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