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Beffati i cittadini di Rotaio «L’antenna non si sposta»

Beffati i cittadini di Rotaio «L’antenna non si sposta»

PIETRASANTA. L’antenna telefonica lì doveva essere - zona Rotaio, al confine fra Pietrasanta e Camaiore - e lì, nei fatti, resterà. Inutili, di conseguenza, le proteste del Comitato di zona,...

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PIETRASANTA. L’antenna telefonica lì doveva essere - zona Rotaio, al confine fra Pietrasanta e Camaiore - e lì, nei fatti, resterà. Inutili, di conseguenza, le proteste del Comitato di zona, preoccupato per le emissioni di onde in una località fittamente abitata, così come sono stati inutili i tentativi del sindaco Domenico Lombardi e dell’assessore Italo Viti, di trovare una soluzione alternativa con i referenti della compagnia telefonica.

L’incontro andato in scena ieri pomeriggio a palazzo comunale non è quindi servito a granché: massima disponibilità al dialogo e all'ascolto, da parte della società, ma rifiuto di ogni proposta di decentrare l’impianto. «I referenti della compagnia Vodafone ci hanno spiegato perché non possono accettare altre soluzioni logistiche: in pratica la sede individuata è quella migliore per la copertura del segnale telefonico. Tutti gli altri siti da noi proposti, risulterebbero, da una loro verifica, appunto insufficienti per copertura. Da qui la priorità di andare avanti con i lavori per il posizionamento dell’antenna. Lavori che, per quanto ho capito, dovrebbero completarsi in tempi relativamente brevi», ammette Viti. Che aggiunge. «La Vodafone, carte alla mano, ha tutti i diritti di posizionare l’antenna nel sito oggetto di contestazione: il nostro compito, demandato ad Arpat, di valutare l’impatto è stato certificato e non c’è alcuna controindicazione, in questo contesto, alla stessa installazione. Il Comune non può fare niente, così come niente possono fare i cittadini: non voglio neppure dare contro alla compagnia di telefonia mobile perché ha dimostrato, con i fatti, di essere aperta ad ogni altra soluzione. Venendo però meno la copertura del campo ogni proposta si è rivelata inutile». E adesso? «Faremo ricorso ad alcune soluzioni per mitigare l’impatto: mi riferisco a elementi visivi che certo non serviranno a rassicurare le persone. Ma, come ho detto, il Comune non può fare niente in questi casi. La legge è dalla parte della compagnia telefonica e ne dobbiamo prendere atto», conclude l’assessore. Una prospettiva, quella dell’antenna in zona, rigettata dal Comitato che già due giorni fa, presentandosi davanti al cancello del cantiere, aveva reso difficoltosi i lavori. Visti i precedenti non sono escluse nuove forme di protesta.

Luca Basile

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