Il dolore
Resa dei conti tra i Comitati il Comune e l’Asl
Giovedì riunione su tutte le questioni dell’emergenza tallio Valdicastello vuole avere una copia della relazione di Gaia
PIETRASANTA. Esiti dei campionamenti, controlli incrociati per le nuove analisi e, sullo sfondo, il contenuto della relazione di Gaia inoltrata, nei giorni scorsi, dal sindaco in Procura. Il rendez-vous di giovedì 19 marzo, che vedrà protagonisti Comitati - Valdicastello e Pietrasanta - e ancora Comune, Asl, Arpat e Gaia, sarà l'occasione per fare chiarezza sui tanti fronti aperti legati all'emergenza tallio.
In sostanza il Comitato di Valdicastello tornerà all'attacco per avere, da subito, gli esiti delle analisi delle urine - fatti eseguire da Asl in un laboratorio di Siena - risultati che serviranno a fare chiarezza sulla contaminazione, o meno, da tallio, per 700 residenti di frazione. Così come sempre i Comitati dei cittadini ribadiranno che per i campionamenti sui capelli, sempre relativi all’eventuale esposizione al tallio, si proceda con un doppio controllo: uno da parte di Asl e l'altro del Cnr.
Altro nodo in discussione la missiva in cui Gaia ha ammesso che qualcuno, all'interno della società, fosse a conoscenza della presenza del tallio a Molini di Sant’Anna già nel 2013: Valdicastello vuole avere la copia di questa relazione dal sindaco, ma il primo cittadino ha già rigettato la richiesta in quanto “atto secretato dalla Procura”. Tesi rigettata da Francesco Spina: «In qualità di cittadino, di vice-presidente dell’associazione "Illuminiamo il nostro futuro" e di avvocato che si occupa di diritto penale, davvero non comprendo i motivi che spingono Lombardi a non divulgare il documento in questione. Addurre un laconico segreto istruttorio per giustificare la decisione non significa niente. Il fatto che questi abbia consegnato il documento in questione alla Procura di Lucca - non è dato sapere se di sua spontanea volontà o a seguito di una richiesta formale - non implica alcun tipo di segreto, che stando al codice di procedura penale può riguardare soltanto gli atti compiuti dal pubblico ministero e dalla polizia giudiziaria; non certo un atto a cui i cittadini hanno diritto di accedere per legge. Peraltro, il sindaco si contraddice laddove annuncia di voler comunicare gli estremi dell'atto, affinché i cittadini possano farsene consegnare copia da Gaia; per quale motivo un documento dovrebbe essere segreto per il Comune, ma pubblico per Gaia? Il dovere di un sindaco e di tutta l'amministrazione comunale è soprattutto quello di prendersi cura dei propri cittadini anzitutto parlando con loro e fornendo tutte le spiegazioni che questi richiedono, specialmente in situazioni come la "vicenda Tallio" o il recente maltempo che ha così duramente colpito le nostre zone».
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