Disdette negli hotel della Versilia in vista della Pasqua
L’allarme di Federalbeghi da Forte dei Marmi: «Dobbiamo lavorare sull’immagine e sulla comunicazione per recuperare terreno»
FORTE DEI MARMI. L’emergenza vista dalla reception degli alberghi è drammatica e se possibile ancor più scoraggiante del panorama disadorno e spoglio che, via via, camion e gru, lasciano sul terreno. «Ci stanno arrivando purtroppo tante telefonate, anche di clienti di lungo corso, che disdicono le prenotazioni o non le rinnovano per la prossima stagione» – spiega Paolo Corchia, presidente di Federalberghi Toscana e degli albergatori fortemarmini.
«Anche su Booking e le altre piattaforme online, ormai le prenotazioni stanno sfumando - prosegue Corchia – e non si tratta sempre e necessariamente di conseguenze del fortunale che lo scorso 5 marzo ha investito il Forte e la Versilia. Eppure noi albergatori siamo pronti con le strutture e siamo anche pronti a rassicurare la clientela. Il fatto è che l’emergenza si è innescata, purtroppo, in un periodo non facile e questo produce una somma poco positiva per le strutture d’accoglienza sul territorio».
[[atex:gelocal:il-tirreno:versilia:cronaca:1.11044494:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/versilia/cronaca/2015/03/14/news/tempesta-in-versilia-danni-anche-alla-pieve-di-michelangelo-1.11044494]]
Non si può dire peraltro che manchi l’impegno a sistemare rapidamente i guai del fortunale e ad essere ponti per la Pasqua. «Ci stiamo impegnando tutti, noi imprenditori turistici ma anche sindaci ed assessori, a rassicurare il pubblico nei fatti e nelle interviste di questi giorni. E che Forte sia un paese straordinario e che sarà alla perfezione per la stagione nessuno di noi lo dubita».
«Io oggi dovevo essere a Roma ad una riunione nazionale di Federalberghi – continua il presidente toscano - ma ho chiesto tempo per continuare e concludere i lavori di sistemazione del mio albergo, perché a Pasqua mancano ormai poco più di venti giorni, e bisognerà essere in forma adeguata. Bisogna però lavorare molto nelle prossime settimane sull’immagine e la comunicazione. Già nei prossimi giorni mi vedrò con i funzionari regionali per parlare dei Piani alberghieri e della riforma della legge sul turismo, ma sicuramente – ha confermato Corchia – in cima alle mie richieste ci sarà che la Regione stanzi fondi straordinari per promuovere la nostra zona. Accadde così anche in passato. Abbiamo davvero bisogno di un supporto nella comunicazione per tranquillizzare chi ci frequenta da sempre e far vincere le resistenze del momento a chi vuol venire per la prima volta. Proprio per questo – ribadisce il presidente di Federalberghi - chiedo anche che l’Unione dei Comuni della Versilia ci sia a fianco nel sostenere le ragioni di questa richiesta che è irrinunciabile per rimettere in moto l’economia locale».
[[atex:gelocal:il-tirreno:versilia:cronaca:1.11056946:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/versilia/cronaca/2015/03/16/news/tempesta-di-vento-allarme-per-falsi-addetti-enel-1.11056946]]
In un ottica extra fortunale a preoccupare è sorpattutto il mercato russo. «Abbiamo finora, purtroppo, soltanto segnali dai russi che vivono da tempo in Europa; dagli altri non arrivano né richieste, né informazioni. E i motivi sono internazionalmente noti. Tra l’altro ho dei dati nazionali riguardanti i primi mesi del 2015 e i russi nelle nostre città d’arte, all’inizio di quest’anno, hanno già fatto registrare un clamoroso meno 60-70% (la forcella è legata a fattori locali). E anche Tax Free, il servizio che rimborsa agli extracomunitari l’Iva conferma drammaticamente un calo di questa portata. Insomma, se non cambierà qualcosa bisognerà pensare a un’estate senza o con pochissimi russi, e quindi, comprenderete bene, che l’apporto promozionale straordinario della Regione verso i connazionali e gli europei potrebbe, alla fine, rivelarsi, determinante, per evitare una stagione negativa»
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
