Lutto
Torna la luce anche a casa del sindaco I lavori continuano
Intanto c’è chi pensa ad una campagna di promozione per portare in Versilia i turisti durante le vacanze di Pasqua
FORTE. Il sindaco Buratti ha riavuto la luce giusto sabato sera, insieme ai vicini di strada.
Il primo cittadino non è molto propenso a raccontare questi 10 giorni senza luce, condividendo la triste sorta di tanti concittadini.
«Posso solo aggiungere – spiega Buratti – che in questi terribili giorni ho visto crescere la solidarietà in paese. Vicini che per anni si sono ignorati, hanno collaborato scambiandosi consigli e anche materiale. Ma questa solidarietà ha coinvolto tutti. So di famiglie che hanno offerto il caffè, ma anche il pranzo, agli operai dell’Enel che lavoravano nella loro zona».
Sono giorni complicati a Forte e nel resto della Versilia. Complicati perché la normalità sta tornando poco alla volta. «Ho parlato con cittadini che esultavano perché era tornata l’acqua in casa. Quello che nella vita ci sembra scontato, la luce e l’acqua calda, sono diventati bene agognati come tutti fossimo dei naufraghi».
Ieri a Forte come a Pietrasanta si è continuato a lavorare per ripristinare un minimo di normalità. Ha piovuto e tirato vento, senza che la cosa provocasse grossi problemi. Anche se la preoccupazione era fortissima fin da sabato. Vedremo come si evolverà la situazione nei prossimi giorni.
Intanto Fabrizio Larini, presidente dell’associazione Forte Forte fa un ringraziamento pubblico a Buratti.
«Vogliamo ringraziare pubblicamente il sindaco Umberto Buratti e tutta l’amministrazione comunale per il grande lavoro svolto in occasione degli eventi atmosferici che hanno duramente colpito tutta la comunità di Forte dei Marmi.
«Un particolare ringraziamento a tutti i dipendenti comunali che hanno dimostrato grande attaccamento al territorio lavorando costantemente con tenacia, passione e determinazione.
«Un grazie a tutte le associazione di volontariato e ai suoi volontari come sempre puntuali e presenti in aiuto alla pubblica amministrazione e a tutta la comunità fortemarmina.Il più grande ringraziamento va senza dubbi a tutti i cittadini e agli imprenditori fortemarmini che hanno lavorato ininterrottamente per ripristinare le proprie attività, abitazioni e luoghi comuni.
«E’ rimasto ancora molto fare, ma tutti abbiamo dimostrato – conclude l’ex sindaco di Massarosa e presidente oggi della Salt – di essere Forti anche più del vento, pronti ad aprire le nostre attività come preventivato, facendo si che tantissimi turisti preoccupati giungano a Forte dei Marmi senza accorgersi cosa sia successo e cosa abbiamo dovuto affrontare. Certamente i danni economici per tantissime attività rimangono, ma siamo convinti che gli enti pubblici riconoscano ai cittadini colpiti e alle attività contributi a fondo perduto o sgravi fiscali».
Di sicuro in questi weekend grandi affari non sono stati fatti. Troppo brutto il tempo per portare turisti in Versilia.
E resta comunque strana una cosa. Dopo la strage di Viareggio la Regione fece partire, a sue spese, una campagna per portare gente in città.
Non sarebbe male, vista anche l’eco avuta dalla vicenda, immaginare una campagna promozionale per portare i turisti in Versilia a Pasqua.
Certo gli eventi sono pochissimi – come ormai da troppi anni a questa parte – ma già puntando su alcune eccellenze, dal cibo allo shopping fino ai bagni aperti anticipatamente, si potrebbe attirare perlomeno un po’ di attenzione. Sempre che i tanti uffici stampa sparsi per i Comuni abbiano la capacità di fare ciò. Certo sul fronte privato le novità non mancano. Dal nuovio Twiga all’ultimo locale nato dalla fantasia dei Vaiani. Perchè poi, dal primo maggio, sarà tutto Expo.
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