Sicurezza
Lombardi non divulga il documento sul tallio
Al Modigliani Forum di Livorno, stamani mattina alle 9, sono attesi ben 429 candidati per il maxi-concorso Ersu che apre le porte ad una trentina di posti di lavoro. Si tratta di una prova pre-selett...
PIETRASANTA. «Il contenuto della relazione che mi è stata consegnata da Gaia è coperto dal segreto istruttorio. E quindi non posso né parlarne e né consegnare il documento al Comitato di Valdicastello».
Parole del sindaco Domenico Lombardi in replica alla richiesta del Comitato di rendere pubblico quanto scritto dal direttore di Gaia, Peruzzi, a margine dell'emergenza tallio. Relazione il cui contenuto è stato rivelato, dal nostro giornale, nelle scorse settimane: in sostanza qualcuno, a Gaia, già sapeva della presenza del tallio alla sorgente Molini di S.Anna, nel 2013 e di questa contaminazione era a a conoscenza anche Arpat.
Parole, scritte, quelle di Peruzzi, che ad oggi nessuno ha smentito: da qui la presa di posizione del Comitato di Valdicastello. Ed in effetti non si capisce dove sta il segreto istruttorio in una relazione che in Comune e a Gaia hanno già letto in molti.
E’ chiaro che si tratta di un documento scottante, perchè potrebbe coinvolgere non solo il gestore dell’acqua ma anche altri enti che sarebbero potuti intervenire e non lo hanno fatto. Da qui la forte indignazione di chi v ive a Valdicastello. E di qui un clima che diventa ancor più acceso alla vigilia delle elezioni comunali del 31 maggio prossimo.
« E' un silenzio che ci preoccupa e ci amareggia: qualcuno ci faccia sapere - avevano detto dalla frazione nei giorni scorsi - se veramente abbiamo bevuto, come minimo per un anno, acqua contaminata dal tallio, perchè se così fosse gli scenari dell'intera vicenda, già poco chiari, diventerebbero veramente inquietanti. Ci sentiremmo presi in giro, senza dimenticare che tutti, dal Comune a Gaia, da Arpat ad Asl, ci hanno ribadito in più occasioni di avere sentito parlare per la prima volta di tallio nell'acqua a Valdicastello solo a settembre 2014».
Ma Lombardi ribadisce il suo ' no', anche se apre uno spiraglio.
« La relazione di Gaia sulla vicenda del tallio è stata consegnata alla Procura della Repubblica di Lucca. Il mio dovere e quello della Giunta che rappresento, era quello di affidare a chi segue le indagini quel documento. Al Comitato posso però dire che fornirò i dati dell'atto protocollato in modo che possano rivolgersi a Gaia per farselo consegnare. Di più, in questa fase, non posso é fare, vista al delicatezza dell'argomento anche se, a livello umano, comprendo lo stato d'animo di chi vive a Valdicastello».
Giovedì 19 marzo, a margine di uno degli incontri sulla gestione dell'emergenza tallio, Comitato di Valdicastello e Comune torneranno, però ad incontrarsi: sarà l'occasione per un chiarimento diretto anche su questo documento più o, meno segreto. Nel frattempo, sempre da Valdicastello, ribadiscono di volere andare avanti.
«Il Sindaco Lombardi ci dirà, di persona, quello che intende fare: premesso questo, visto che quanto sta emergendo è sconvolgente, se non ci sarà data la possibilità di leggere questa relazione coinvolgeremo i nostri legali per l'accesso agli atti. Le chiacchiere, che siano Comune, Arpat, Gaia e compagnia cantante stanno a zero: noi vogliamo conoscere la verità. E in un modo o nell'altro verremo a saperla».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google