La manifestazione
De Ranieri scultore a Firenze
L’artista a Palazzo Coppini e all’Accademia del Disegno
VERSILIA. Sabato presso Palazzo Coppini a Firenze e al l'Accademia del Disegno a Firenze si sono svoltidue eventi: la presentazione del primo busto originale di Michelangelo Buonarroti e l'apposizione in maniera permanente del modello in gesso del busto di Leonardo da Vinci, presso l'Accademia del Disegno.
Le opere sono dello scultore pietrasantino Dino De Ranieri, e trova largamente spazio la ricerca legata al ritratto e alla caricatura, tesa ad evidenziare e a far venire alla luce la radice vera dei vizi e delle virtù umane, senza una componente di giudizio, ma semplicemente come grande catalogo “scientifico” della natura umana. «Non è nostra intenzione esprimersi in saggi per spiegare il valore del lavoro del De Ranieri. Intendiamo piuttosto – si legge nel comunicato ufficiale – mettere in luce alcuni aspetti e riflessioni che permettano la creazione di un giudizio autonomo e libero, che non deve per forza di cose sfociare in un giudizio estetico, se non per il fatto che non si voglia valutare quanto il tentativo di stigmatizzare in caricatura sia riuscito o meno. Interessa principalmente valutare come la ricerca dello scultore versiliese approfondisca un tema e si inserisca in un solco d'indagine lungo millenni. In letteratura la caricatura ha origini antichissime, che partono dall'epos omerico, per attraversare la commedia attica e giungere a Roma con la palliata e la togata di Plauto, Terenzio, Lucilio fino agli epigrammi di Marziale e alle satire di Giovenale».
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