Coppia finge di litigare dentro i pub per rubare telefonini
Arrestati una donna e un uomo quarantenni dopo il furto compiuto in un locale della darsena di Viareggio: avevano appena portato via un cellulare a un ragazzo e la borsetta a una ragazza
VIAREGGIO. Una lite a scena aperta, prolungata, di fronte agli altri clienti del locale. Come due fidanzati un po' troppo su di giri. Ma in realtà era una messinscena quella a cui due quarantenni, lei viareggina, lui marocchino, davano vita dentro i pub della darsena viareggina. L'obiettivo era quello di confondere gli altri clienti e derubarli.
Ci sono riusciti almeno due volte, la notte scorsa. In un pub hanno rubato il cellulare contenuto dentro il borsello di un giovane, in un altro locale poco lontano sono riusciti ad impadronirsi della borsetta di una giovane donna.
Il primo allarme al 113 è scattato poco dopo le due di notte. A lanciarlo il giovane vittima che si era accorto di essere stato derubato del telefonino. Agli agenti il giovane ha riferito di essere certo che gli autori del furto fossero stati l'uomo e la donna che stavano discutendo animatamente vicino a lui, anzi che proprio la discussione fosse stata una messa in scena per distogliere l’attenzione dal furto che stavano per compiere. Infatti, inspiegabilmente, la ragazza si era allontanata di corsa verso l’uscita seguita dal ragazzo. E' stato a quel punto che la vittima, insospettita, si era voltata per cercare il borsello e non lo aveva più ritrovato sulla sedia dove l’aveva riposto.
Grazie alle dettagliate descrizioni acquisite, i poliziotti hanno iniziato una ricerca a tappeto nei locali della darsena. E poco dopo hanno individuato una coppia di giovani che, a passo svelto, usciva da un altro locale cercando di dileguarsi fra le auto in sosta.
Gli agenti li hanno fermati, nel frattempo è arrivata una ragazza che li ha riconosciuti come gli autori del furto della sua borsetta, avvenuto pochi istanti prima all’interno di un altro pub. Addosso al giovane è stato ritrovato il telefono provento del primo furto e, occultato in una tasca dei pantaloni, un grosso coltello a serramanico.
Per la coppia - Falcac Bouchaib, marocchino, e Maria Emanuela Ventimiglia, viareggina - sono scattate le manette. Entrambi hanno a carico numerosi precedenti penali per reati contro il patrimonio, in particolare per furto.
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