Il dolore
Un aiuto dall’erede dei Granduchi
Sigismondo d’Asburgo Lorena: «Vicino alle persone in difficoltà»
FORTE DEI MARMI. Al capezzale metaforico di questa Forte dei Marmi distrutta dal fortunale, arrivano tanti villeggianti e proprietari di ville; e chi non può ha magari fatto una telefonata al sindaco promettendo una visita per l’ormai prossima Pasqua. «Mi ha particolarmente sorpreso però - spiega il sindaco Buratti – la visita improvvisata da Sigismondo d’Asburgo-Lorena, Granduca titolare di Toscana, che l’altra sera è giunto al Forte accompagnato da alcuni amici e conoscenti. Quello con il Granduca è un rapporto nato sulla scia delle celebrazioni per il Centenario del Comune e proseguito con grande amicizia e sensibilità reciproca. E da buon fortemarmino onorario Sigismondo ha infatti scorto le prime tragiche immagini del disastro su facebook e così ha deciso di venire subito a vedere di persona, ciò che era accaduto. «Abbiamo accompagnato il Granduca in una ricognizione cittadina - ha spiegato il sindaco Buratti - e vedendo gli alberi a terra e la distruzione del paese ne è rimasto molto impressionato. Va anche detto che molti concittadini riconoscendolo gli hanno tributato un’amichevole riconoscenza per il gesto. Del resto Sigismondo ha confessato di aver avuto venticinque anni fa un esperienza simile in un bosco di famiglia in Germania con oltre 60mila alberi perduti». «Sono venuto per mostrare la mia vicinanza alle persone del luogo in un momento di difficoltà e anche per esortare alla speranza. Io sicuramente ci sarò per dare una mano». «Il Granduca tornerà l’estate prossima – ha concluso Buratti – e mi ha già confermato che sarà presente anche quando riapriremo il Fortino dopo i lavori in corso». (r.f.)
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