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Allerta per la pioggia Versilia col fiato sospeso
Le preoccupazioni maggiori nelle zone montane: organizzati presidi anche durante la notte su alcuni corsi d’acqua e lungo le strade a rischio frana
STAZZEMA. Il cielo. E il cellulare. Uno sguardo alle nuvole mentre il pollice scorre sullo schermo per verificare, ora dopo ora, l’evoluzione delle condizioni meteo. Da oggi scatta l’allerta per la pioggia anche in Versilia: un’allerta ordinaria che si tradurrà probabilmente in piogge non particolarmente intense a partire dalla mattinata di oggi e fino alla mezzanotte di domani. Ma visto quello che è successo dieci giorni fa, con l’uragano che ha spazzato via tetti e alberi dalla costa alla montagna, c’è da stare attenti, bisogna vigilare perché il territorio è già ferito e quindi più fragile .
Da una parte ci sono le case ancora scoperchiate in mezza Versilia da Camaiore fino a Forte dei Marmi: la corsa contro il tempo per riparare i danni del vento è già cominciata ma non tutti i cittadini vittime della tempesta del 5 marzo ci sono riusciti anche perché reperire i materiali necessari, a cominciare dalle tegole, non è stato così facile.
Dall’altra, si dice ormai da giorni, ci sono i versanti delle Apuane in Alta Versilia rimasti orfani dei boschi: migliaia di piante abbattute dal vento e rimaste a terra. Tronchi e rami che con la pioggia rischiano di scivolare a valle e ostruire fossi e canali. Le situazioni critiche sono tante, come ha dimostrato due giorni fa un sopralluogo dall’elicottero voluto dal sindaco di Stazzema Maurizio Verona. Per questo il Comune ha deciso di prendere, in relazione all’allerta, alcune precauzioni.
«L’attività di vigilanza sul territorio sarà intensificata - spiega il sindaco di Stazzema Maurizio Verona - abbiamo deciso di posizionare dei fari sulla viabilità più vulnerabile e sono stati predisposti dei presidi notturni, in particolare su un paio di canali che risultano più a rischio per la presenza di alberi abbattuti. Mi sono recato personalmente nei centri abitati vicino ai corsi d’acqua più a rischio ho incontrato le persone che ci abitano e ho detto loro che qualunque cosa succeda, anche minima, non devono sottovalutarla e devono mettersi subito al sicuro nelle zone predisposte a questo scopo: non è una situazione normale e va gestita con misure straordinarie». Verona non intende fare allarmismo ma invitare tutti all’attenzione e alla cautela oltre che a segnalare immediatamente fenomeni fuori dalla norma. «C'è da capire come reagisce terreno all'acqua - continua il sindaco - la pioggia potrebbe non avere conseguenze sul terreno o al contrario dare luogo a qualche frana».
L’attenzione è massima anche nel resto della versilia dove si continua a lavorare senza sosta per rimediare alle conseguenze del maltempo. Come conferma il responsabile della protezione civile di Seravezza, Adamo Bernardi. «La situazione relativa alla caduta di numerose piante sui versanti montani è stata segnalata alla Provincia e al Consorzio di Bonifica indicando anche i punti dove c'erano tronchi nei torrenti e negli alvei, ma serve fare controlli su tutti i corsi d'acqua. Perché si verifichino problemi rilevanti serve una certa quantità di pioggia che non apre prevista nell’ambito di questa allerta e ovviamente tutti ci auguriamo che sia così». Allo stato attuale, insomma, sembrerebbe più problematica la situazione dei privati che non sono stati in grado di mettere mano alla riparazione dei tetti: «C’è chi ha provveduto in tempo - conclude Bernardi - ma muovendomi sul territorio ho visto che c’è chi non è ancora riuscito a farlo purtroppo».
Valentina Landucci
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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