Sicurezza
Via le campane dalla torre indebolita dalla tempesta
CAMAIORE. Un’operazione tutt’altro che facile quella che, dopo la rimozione del campanile, le ditte coinvolte nella messa in sicurezza della chiesa e della torre campanaria di Santa Croce, hanno...
CAMAIORE. Un’operazione tutt’altro che facile quella che, dopo la rimozione del campanile, le ditte coinvolte nella messa in sicurezza della chiesa e della torre campanaria di Santa Croce, hanno dovuto mettere in atto: la rimozione delle campane dalla struttura che, fortemente lesionata, dovrà essere “fasciata” da una rete di tubi in metallo fin tanto che non sarà possibile realizzare i lavori di restauro.
Troppo precarie le condizioni di stabilità del campanile per lasciare le campane alla sua sommità. Avendo perso il “cappello” la struttura si è indebolita. Non solo. Il crollo del tetto, staccato dal vento, ha fortemente lesionato la parte alta dell’edificio.
Da qui l’urgenza di intervenire per la messa in sicurezza. Ma “liberare” le campane dalla loro “gabbia” in mattoni e marmo non è stato nè immediato nè facile. La più piccola delle campane poteva agevolmente passare tra le colonne in marmo alla sommità del campanile. Per la campana più grande, invece, sarebbe stato necessario smontare le colonne. I tecnici della ditta incaricata della messa in sicurezza hanno però preferito una soluzione alternativa: allargare l’apertura, proprio in cima alla torre campanaria, per sfilar dall’alto la campana più grande. Intervento pericoloso proprio in relazione alla fragilità della struttura lesionata dal maltempo.
Le operazioni, proseguite fino a tardi ieri pomeriggio, si concluderanno con ogni probabilità entro domenica. A quel punto sarà possibile tornare a transitare anche su via 4 Novembre.
Valentina Landucci
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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