Sicurezza
Varia: non replico a Del Dotto
La risposta affidata al suo legale: tranquillo, non scenderà in politica
CAMAIORE. Il sindaco Alessandro Del Dotto commenta la sentenza sul pontile di Lido contestando le parole di Stefano Varia, il costruttore riconosciuto colpevole solo di turbativa d’asta. Il quale non replica alle frasi certo non simpatiche - «capisco che un geometra possa non distinguere tra prescrizione e assoluzione» - formulate nei suoi confronti dal sindaco. «Non voglio entrare in polemica con Del Dotto» si limita ad affermare Vaira rimandando all’avvocato Lodovica GiorGiorgi il compito di rispondere nel dettaglio.
«Trovo abbastanza singolare - è la risposta del legale - che un sindaco, ancorché giurista, intervenga a dar lezioni di diritto. Tanto più è singolare che un primo cittadino utilizzi una qualifica professionale altrui come sinonimo di “ignoranza”, se non altro per rispetto di quei suoi amministrati che quella qualifica possiedono e le norme le sanno leggere benissimo. Vero è però che la vicenda processuale che ha interessato il geometra Varia era ed è una vicenda, prima che processuale, schiettamente politica ed è in questa dimensione che mi pare le dichiarazioni del sindaco, tolta la formale veste giuridica, debbano esattamente collocarsi. Quanto alla incapacità di un geometra di leggere le formule di proscioglimento, le dichiarazioni rilasciate da Stefano Varia all’esito del processo che lo ha visto coinvolto non ne sono certo un esempio. Al contrario egli ha perfettamente comunicato alla stampa, piaccia o non piaccia al sindaco, quanto il Tribunale ha statuito e che, al fine di tutelare il buon nome del mio cliente e della impresa che egli rappresenta, mi trovo costretta a ribadire. Sei erano le accuse mosse a Varia: per cinque di esse è intervenuto il proscioglimento. Più precisamente, per quanto riguarda la vicenda relativa ai lavori di realizzazione del pontile, egli è stato assolto dal reato di falso ideologico, assolto dal reato di truffa e assolto dal reato di abuso edilizio. La prescrizione è stata pronunciata per il solo reato di corruzione, peraltro intimamente connesso al reato di falso ideologico (per il quale, come già scritto, è intervenuta l’assoluzione piena). Nonostante la qualifica, gentile sindaco, il geometra Varia ha dunque esattamente parlato di integrale proscioglimento».
L’avvocato Giorgi chiude con un riferimento diretto alla vicenda legata al project di Bussoladomani. «Altri - sottolinea - e non certo il geometra Varia, sono stati condannati per corruzione, reato dal quale il mio assistito è stato assolto per non aver commesso il fatto, residuando a suo carico solo una condanna per il reato di turbata libertà degli incanti. Da ultimo, al sindaco, che dice di essere garantista, mi permetterei di suggerire di ricordare a sé stesso e ai cittadini tutte le ipotesi in cui (aggiungo purtroppo) l’esistenza di una causa di non punibilità (leggi prescrizione) prevale sulla formula assolutoria. Da giurista egli sa bene che una volta maturata la prescrizione la legge e la giurisprudenza non consentono di dare rilievo alle ancorché tante ragioni di piena innocenza. Comunque stia tranquillo: Varia non ha nessuna intenzione di scendere in politica».
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