Il dolore
Il Rally del Ciocco salta Forte dei Marmi ma non Seravezza
La prima prova speciale annullata a causa del maltempo ma lo spettacolo delle prove è confermato sulla montagna versiliese
SERAVEZZA. Niente spettacolo di rally a Forte dei Marmi. Almeno per quest’anno. La tempesta di vento ha fatto saltare la prima prova speciale del Rally del Ciocco. Prevista nel cuore della lussuosa località turistica versiliese. Ci sarà soltanto l’ormai tradizionale partenza, venerdì 20 marzo, per il trasferimento al Ciocco. Mentre è invece tutto confermato per lo spettacolo rallystico sulle vie dalla montagna seravezzina. Shakedown e passaggio vetture da piazza Carducci, con tanto di intervista ai piloti.
Ci saranno piloti del calibro di Andreucci campione in carica italiano, Umberto Scandola campione 2013, e Giandomenico Basso. Lo schakedown, la messa a punto delle auto prima dell'inizio della competizione vera e propria, è diviso in due momenti: dalle 10 alle 12 (di venerdì 20 marzo), e dalle 13 alle 15. Si svolgerà su un tracciato di 2,9 km. Saranno rilevati i tempi ma solo per un riferimento per i piloti.
Sono attesi molti appassionati, perché in questa fase si ha comunque la possibilità di godersi le auto da gara che daranno spettacolo. Questo test non è valido per la classifica del rally. «È un tratto di strada che sarà chiusa al traffico – spiega Giuseppe Tricoli, del comitato organizzatore del rally del Ciocco - è parte della via della montagna di Seravezza, che va da 800 metri sopra il cimitero di Seravezza fino all’abitato di Giustagnana. Sarà tutto in sicurezza con carroattrezzi, ambulanze, mezzi di decarcerazione (personale istruito e allenato a dover estrarre persone da mezzi accartocciate) e circa dai 25, ai 30, commissari di soccorso».
Ma per Seravezza non si conclude tutto qui. La sera, sempre di venerdì 20 marzo, curiosi e appassionati potranno scendere in piazza Carducci, dalle 19.15, per ammirare ancora le potenti vetture. Circa un centinaio. Qui ci sarà infatti il controllo a timbro. Cioè, dopo che le auto saranno partite da Forte dei Marmi, prima di raggiugere il Ciocco, «gli equipaggiamenti – prosegue Tricoli - sono obbligati a passare da lì. E in collaborazione con l’associazione Flavio Guglielmini abbiamo creato un piccolo momento intervista e colloquio con gli equipaggiamenti».
Ci sarà uno speaker e un sistema audio per amplificare le voci. Il comitato organizzatore del rally ha fatto anche presente che «per Seravezza sarà un momento importante» ha spiegato Sabrina Comelli. Il sindaco Ettore Neri, da parte sua, ha sottolineato l’adesione del Comune «con entusiasmo. Oltre ad andare incontro ad una tradizione e una passione che a Seravezza c’è sempre stata – ha detto Neri – faremo anche promozione al nostro territorio. Sfruttando attività di eccellenza (è un aspetto che abbiamo sempre colto, ad esempio anche con il Giro d’Italia) cercheremo di far uscire il nome di Seravezza al di fuori della Versilia, e non solo. Noi abbiamo assecondato gli organizzatori, con i nostri mezzi a disposizione, perché ne traesse massimo giovamento l’evento».
Intanto su Forte si stanno prendendo le ultime decisioni: forse il palco della partenza sarà sul Pontile, invece che al Fortino. «La gara di 1,2 km che era prevista a Forte dei Marmi è stata annullata – ha spiegato Giuseppe Tricoli –perché era impossibile deviare il traffico dal viale a mare (dove si svolgeva gran parte della prima tappa del rally) nelle strade interne». Che non sono ancora tutte liberate. Considerato che manca più una settimana all’inizio del Rally del Ciocco.
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