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Dal legname soldi per i cittadini

Ghiselli (Forum): «Coinvolgiamo le aziende che fanno cippato»

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FORTE DEI MARMI. Rendiamo produttivo dal punto di vista economico, per la nostra Comunità, lo smaltimento degli alberi abbattuti con il fortunale del 5 marzo scorso. La proposta è di Enrico Ghiselli, presidente del Forum permanente che ha scritto una lettera aperta a Buratti: «Come abbiamo tutti potuto constatare l'evento atmosferico del 5 marzo ha distrutto una considerevole parte del patrimonio arboreo privato e pubblico arrecando un danno molto rilevante a tutta la comunità - scrive Ghiselli - Credo che si possa attenuare (seppur di pochissimo) tale danno cercando di rendere parzialmente "fruttuoso" il materiale di risulta (gli alberi abbattuti). Infatti, credo che anche Lei sappia - si rivolge al sindaco - o quantomeno i suoi collaboratori, che vi sono ditte che realizzano e commercializzano il "cippato" che è un materiale realizzato attraverso la triturazione degli alberi, che viene utilizzato per la combustione per riscaldamento ed anche per la produzione di energia elettrica. Nella fattispecie, queste ditte, solitamente provvedono (in casi come i fatti da noi accaduti) all'estirpazione o abbattimento degli alberi -anche in situazioni molto complicate- al taglio, la triturazione, con macchinari idonei, senza alcun costo per i proprietari, ma addirittura corrispondendo delle somme (seppur modeste) ai proprietari dei terreni che vengono in tal modo "bonificati". Spero pertanto che Lei voglia prendere nella dovuta considerazione questa mia proposta, che potrebbe permettere alla nostra comunità un introito della cui entità non possiamo avere definizione allo stato, ma comunque, aggiuntivo e da non rifiutare».

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