Il Tirreno

Versilia

ambiente

Viti incontra i comitati contrari all’antenna telefonica

Viti incontra i comitati contrari all’antenna telefonica

PIETRASANTA. Un caso che continua a fare discutere quello dell'antenna per la telefonia mobile da posizionare in zona Rotaio-Dogana al confine fra il territorio comunale di Pietrasanta e quello di...

2 MINUTI DI LETTURA





PIETRASANTA. Un caso che continua a fare discutere quello dell'antenna per la telefonia mobile da posizionare in zona Rotaio-Dogana al confine fra il territorio comunale di Pietrasanta e quello di Camaiore.

Mercoledì scorso l'assessore all'ambiente di Pietrasanta Italo Viti ha infatti incontrato i comitati, interessati al caso, insieme all'assessore Simone Leo dell’amministrazione comunale camaiorese.

«Ho comunicato loro – ha spiegato Viti all’indomani della riunione – che ci potrebbe essere la possibilità di spostare l'antenna nei terreni dello stesso proprietario, ma in posizione più distante e che ho contattato anche la società interessata che ha mostrato una certa disponibilità a parlarne. Ci sono tuttavia - ha sottolineato l’assessore all’ambiente pietrasantino - costi aggiuntivi che la società deve accertare e un nuovo iter burocratico che dovrebbe intraprendere. Pertanto niente appare scontato, se non una apertura, che è già importante, a verificarne la fattibilità».

Una situazione in divenire, dunque, per un “conflitto” che in realtà sta facendo “litigare” i residenti di zone diverse: la proposta, infatti, di spostare l'antenna dalle parti dell’inceneritore del Pollino è stata duramente respinta dall'Associazione per la Tutela ambientale per la Versilia.

«Il Pollino, in quanto a problematiche ambientali - è stata la replica immediata e puntuale di Daniela Bertolucci, rappresentante dell’associazione per la tutela ambientale della Versilia - ha subito fin troppo in questi anni: siamo aperti al confronto, ma diremo no ad ogni tentativo di localizzare nella nostra frazione un'antenna per la telefonia».

Come dire: sarebbe davvero molto difficile imporre agli abitanti della zona un impianto non voluto come quello che vorrebbe collocare la compagnia telefonica.

Non resta che vedere se l’apertura confermata in occasione dell’incontro con l’amministrazione comunale darà un esito alla fine condiviso da tutti.

(l.b.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa